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Pubblicato il: 5 Febbraio 2019 alle 18:55

Sanità Lombardia, sarà istituito un tavolo tecnico per tutelare salute e professionalità degli operatori sanitari di radiologia

Emanuele Monti

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità in Aula la proposta di Risoluzione per istituire un Tavolo tecnico di lavoro per tutelare sicurezza e professionalità dei tecnici sanitari di radiologia medica.
La proposta, avanzata dal Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, Emanuele Monti (Lega), e mira “a prevedere l’istituzione di un apposito Tavolo di lavoro che coinvolga tutte le professioni sanitarie e sia teso ad approfondire le problematiche relative all’iscrizione agli albi sulla base delle disposizioni di cui alla legge 3/2018 e alla legge 145/2018, anche in riferimento al tema dell’equivalenza dei titoli professionali e ad individuare specifiche raccomandazioni sull’utilizzo di apparecchiature radiologiche e sulle misure di radioprotezione”.
“Si tratta di porre in essere adeguate misure di tutela della salute degli operatori – sottolinea Monti – e di garantire il riconoscimento della loro professionalità. Obiettivi che si possono raggiungere solo con un tavolo tecnico”.
“Durante l’audizione del 14 novembre 2018 effettuata con i rappresentanti dei Tecnici sanitari di radiologia medica sono state sollevate le criticità emerse a causa dell’applicazione della legge 3/2018 e sul tema della radioprotezione – spiega il Presidente della Commissione – la legge 3/2018 infatti ha generato una situazione di incertezza per i numerosi professionisti appartenenti alle 17 professioni che regolamenta, riguardo all’iscrizione agli albi presso gli Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione sia da parte di coloro che esercitano la professione nelle strutture sanitarie e sociosanitarie regionali da diversi anni, ma che non possiedono i requisiti richiesti dalla recente normativa statale, sia da coloro che potrebbero richiedere l’equivalenza”.
“Mentre per quanto riguarda la Radioprotezione – continua Monti – è stato riscontrato un significativo incremento del numero di esami diagnostici nel corso dell’ultimo decennio e pertanto si rileva la necessità di una maggiore attenzione alla problematica dell’esposizione alle radiazioni. Per questo è stata prevista dalla Dgr la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico con l’obiettivo di definire modelli organizzativi e buone pratiche per sottoporre ad esami RM pazienti portatori di pace maker RM conditional ma anche linee guida relative alle esposizioni diagnostiche nel periodo della gravidanza di donne in età fertile e dei pazienti pediatrici, nonché informative tese a migliorare la percezione del rischi da parte dei pazienti”.
“Questioni delicate che approfondiremo grazie alla costituzione del Tavolo di lavoro” conclude Monti.

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