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Minacciato e diffamato pubblicamente il sindaco di Golasecca

riceviamo e pubblichiamo

Una concittadina del sindaco, infervorata per la nevicata ha esagerato nei commenti su Facebook tanto da provocare la seguente legittima reazione del sindaco Claudio Ventimiglia.

Come diciamo spesso Facebook non è un posto dove dire tutto quello che si vuole, ci vuole rispetto delle persone e delle autorità: l’opinione garbata e educata è un conto, altro è minacciare la massima autorità e diffamarla gratuitamente.

Aggiungiamo che comunque, anche se non sempre semplice, i moderatori dei gruppi dovrebbero vigilare con attenzione e scrupolo sui commenti.

“In data 1 febbraio 2019, verso le ore 19.00 circa venivo informato da alcuni concittadini golasecchesi che tale Aurora Babato, anch’essa cittadina golasecchese, aveva postato uno scritto sul social network Facebook e più precisamente sul gruppo pubblico La Bacheca di Golasecca, del seguente tenore:

“”Mio marito ha chiamato un amico col trattore per far via la neve a monte tabor, ha appena discusso col consigliere comunale e spero non trovi il sindaco in piazza altrimenti stavolta vado a trovarlo in carcere“”

In merito a quanto accaduto, il sottoscritto, dopo avere accertato la veridicità di quanto sopra e ricevuto copia degli screenshot del commento minaccioso e diffamante ha immediatamente dato mandato al proprio legale affinché proceda nei confronti di tale Babato Aurora, per l’ipotesi di reato di cui all’art.366 c.p. ( minaccia a pubblico ufficiale) e art.595 comma 3° c.p. (diffamazione aggravata a mezzo stampa).
A tal proposito si ricorda come <<la costante giurisprudenza di legittimità, infatti, afferma senza dubbio, proprio con riferimento ai messaggi ed ai contenuti diffusi tramite facebook, che la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca “facebook” integra un’ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, comma terzo, cod. pen., poiché trattasi di condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o comunque quantitativamente apprezzabile di persone.”

Il sindaco oltre la punizione nelle forme di legge, si costituirà parte civile nell’instaurando procedimento penale.

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