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Parabiago: partecipazione del Parco dei Mulini al premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

Il Parco dei Mulini partecipa al premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

 In qualità di Comune capofila, la Giunta della Città di Parabiago ha dato parere favorevole alla partecipazione del Parco dei Mulini al premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Si tratta di un premio biennale al quale lo Stato Italiano aderisce e che costituisce un’importante occasione di promozione e divulgazione dei valori connessi al paesaggio e coerentemente con gli impegni assunti a Firenze nel 2000 all’atto della sottoscrizione della Convenzione Europea del Paesaggio. Spetterà, quindi, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali individuare la candidatura italiana tra le azioni più esemplari partecipanti, tra queste, appunto, le azioni messe in atto dal Parco dei Mulini nel corso del primo decennio di attività 2008-2018.

“Siamo davvero orgogliosi di poter concorrere a questo premio europeo afferma l’assessore Marica Slavazza Negli ultimi dieci anni il Parco dei Mulini ha realizzato davvero tanto in termini di vivibilità e valorizzazione del territorio. L’impegno costante e la determinazione di molti, hanno saputo restituire funzionalità, valore e fruibilità al territorio realizzando di anno in anno, un passo in più. Un lavoro che vede, e ha visto,coinvolte più istituzioni capaci di confrontarsi su obiettivi comuni e condivisi.”.

Il Parco dei Mulini è un parco di interesse sovracomunale con un vasto territorio perifluviale che insiste sui comuni di Parabiago, Nerviano, Canegrate, San Vittore Olona, Legnano per complessivi 125.000 abitanti ed è stato istituito nel 2008 e identificato come un paesaggio malato: perdita di biodiversità, squilibrio tra habitat umano e naturale, disfunzioni dell’identità territoriale. A distanza di soli dieci anni, però, non è più così: gli interventi di riqualificazione ambientale che hanno coinvolto soprattutto il fiume Olona che attraversa il parco, stanno restituendo identità e dignità al territorio, un cambiamento culturale che è ancora in corso. Infatti, grazie al contratto di fiume sottoscritto con Regione Lombardia nel 2004 e a istituzioni quali i Parchi, l’Agenda 21 e l’ecomuseo, si è creato un nuovo modo di percepire, amministrare e gestire il territorio fluviale, basato sull’integrazione delle politiche e sulla logica dell’amministrazione condivisa.

In questi anni, il Parco dei Mulini è riuscito a favorire e coordinare ingenti risorse umane, competenze e conoscenze proprie di 65 partners (tra cui Regione Lombardia, Expo2015, Fondazione Cariplo e Cap Holding) che hanno collaborato in piena autonomia. Gli interventi e i progetti realizzati sono stati molteplici sia da un punto di vista ambientale che economico, sociale e culturale. Tra i più rilevanti si annoverano: la realizzazione della dorsale ciclabile lungo il fiume Olona; la valorizzazione delle reti ecologiche; il ripopolamento ittico, il recupero delle rogge esistenti; realizzazione del marchio De.CO che individua i prodotti a filiera corta; nonché numerose iniziative culturali per avvicinare i cittadini all’Olona e al paesaggio attraverso un percorso educativo che passa dalle scuole, ma anche da eventi come Il Mulino Day, Giri d’Acqua, filmati, convegni e pubblicazioni. Un impegno che prosegue tutt’ora anche attraverso progetti di partecipazione attiva della popolazione.

La nostra città ha sempre creduto e investito energie in tema ambientale afferma il Sindaco Raffaele Cucchi ma soprattutto ha saputo dare valore al paesaggio partendo dalla storia e dalle caratteristiche del territorio in un’ottica di sostenibilità. Grazie anche alla capacità di pianificazione e condivisione di progetti con altri amministratori locali, il Parco dei Mulini è sicuramente un esempio italiano importante in tema di recupero e valorizzazione del territorio e poter partecipare alla VI edizione del Premio del Paesaggio, è davvero un privilegio. Ci auguriamo che l’impegno di tutti: amministratori, funzionari, attori sociali e partner, venga riconosciuto anche a livello nazionale ed europeo.”

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