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Pubblicato il: 27 Gennaio 2019 alle 20:51

Il ministro della Difesa Trenta a Rio

Il ministro della Difesa Trenta a Rio Venerdì 25 gennaio, il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta è stato ricevuto dal console generale, dott. Paolo Miraglia Del Giudice, presso il Consolato di Rio de Janeiro.

La notizia arriva dalla Rivista La Gazzetta on line, http://rivistalagazzettaonline.info/

con cui d’ora in avanti ci sarà uno scambio di notizie reciproco.

Il tema affrontato è importante, vediamo come viene descritto l’incontro:

“Il Gruppo Fincantieri, perla del Made in Italy, con l’acquisizione del cantiere Vard nel 2013, localizzato a Pernambuco in Brasile, ha rafforzato la propria presenza nel paese sudamericano, rientrando nella ristretta lista dei partecipanti alla gara d’appalto, del valore di circa 1,6 miliardi di euro, per la fornitura di “Servizi di ingegneria specifici e specializzati” delle nuove quattro Corvette Classe Tamandaré.

Fincantieri, in questo progetto, intende impiegare in Brasile, nei prossimi anni, maggiori investimenti, nuove tecnologie e know-how. Da ciò deriveranno, dal punto di vista occupazionale, nuovi posti di lavoro a favore dei brasiliani e, in sostanza, nuove opportunità per l’Italia e per il Brasile, due paesi legati da solidi legami di amicizia, oramai consolidati nel corso dei secoli.

La visita del nostro ministro della Difesa a Rio de Janeiro, fa parte, del “road show – Brasile”, percorso proposto da Fincantieri, che interessa anche le città di Brasilia, Recife e San Paolo, allo scopo di favorire il coinvolgimento delle industrie locali nella filiera produttiva delle unità navali.

La visita del ministro Trenta a Rio de Janeiro è stata piacevole e cordiale. Gli ospiti presenti hanno molto apprezzato la familiarità con cui hanno potuto intrattenersi col ministro e si sono sentiti a proprio agio per tutta la serata. D´altronde anche il ministro si é sentito, nonostante la stanchezza accumulata negli ultimi giorni, come in casa, per la calorosa accoglienza ricevuta dalla nostra comunità.

Ha preso la parola, sia per la presentazione, che per dare il benvenuto all’ illustre ospite, l’ambasciatore Antonio Bernardini. Subito dopo il microfono è passato al ministro che ha messo in risalto, tra l’altro, il momento “storico” che i due paesi amici, Italia e Brasile, stanno attraversando; entrambi desiderosi di sviluppare le proprie economie, entrambi guidati da nuovi governi, bendisposti al dialogo e alla collaborazione.

Il ministro si è messo, infine, a disposizione degli addetti ai lavori (cantieristica militare e industria n.d.r.) indicando i consoli e l’ambasciatore, come propri rappresentanti sul territorio e così esortando: ” Siamo una grande forza quando siamo insieme, quando facciamo sistema… e quando siamo un pò distratti, ricordatecelo, perchè dobbiamo occuparci un pò di più di tutte quelle che sono le risorse italiane, sono tante e possiamo essere un grande paese”.

Il carisma, la serietà e la semplicità delle parole profferite dal ministro hanno strappato più volte gli applausi agli astanti.

Presenti alla cerimonia le rappresentanze delle principali aziende italiane, tra queste, tanto per citarne alcune, Tele- Spazio, Enel Green Power e Saipem. Inoltre, abbiamo notato la presenza del presidente della Camera di Commercio RJ, Alessandro Barillà, del Comites, Andrea Lanzi, del delegato CONI, Alfredo Apicella, nonché del responsabile per la sicurezza della FIAT e di vari presidenti di associazioni italiane in Brasile. La stampa era rappresentata dall´Avv. Giuseppe Arnò, presidente dell’Associazione Stampa Italiana in Brasile (ASIB) e direttore della Gazzetta Italo Brasiliana, oltreché da Pietro Petraglia, editore di Comunità Italiana e Edoardo Pacelli, proprietario di Italia Amiga.

Cocktail e assaggini, un connubio raffinato ed elegante, a chiusura dell’evento, nell’incantevole e panoramico ambiente del Terrazzo Belvedere, sito all’ultimo piano del plesso edilizio del Consolato.

Seguono alcune immagini del ricevimento ben riuscito, formulando i nostri complimenti all´anfitrione (il console generale Miraglia) per l’ottima realizzazione.”

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