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Pubblicato il: 21 Gennaio 2019 alle 18:12

Paolo Venturini, sportivo e poliziotto leggendario che corre a -50°

di Giuseppe Criseo

Oggi ho avuto l’incontro con i ragazzi della scuola di Ojmjakon!
E’ durato diverse ore e ha emozionato tutti.
Io probabilemnte ero quello più emozionato di tutti anche se già abituato agli incontri nelle scuiole italiane.
Sono stato stimolato dalla vivace curiosità e preparazione dei ragazzi e ho potuto raccontare la mia esperienza sportiva e di poliziotto italiano al servizio delle Istituzioni e dei cittadini.
Quello di oggi è stata l’emozione più bella di questi giorni, le imprese sportive hanno senso se poi si riesce anche atrasmettere alle nuove generazioni la positività dello sport nel rispetto delle regole.
Grazie Ojmjakon!

L’entusiasmo e’ alle stelle e visti i ritmi ultra-umani c’e’ da capire ed apprezzare

il ”  20 gennaio 2019, a oymyakon, il luogo abitato più freddo del mondo, a jakutia (RUS), il sovrintendente della polizia di stato italiana Paolo Venturini, ha raggiunto ciò che nessun umano non ha mai fatto prima. Ad una temperatura di-61,6°F, con un picco di-62,68°F che corre in 3 h54′ 10 ” la distanza di 24,3 km da tomtor a oymyakon. Le temperature sono state rilevate da una serie di termometri delta ohm, certificati in tutto il mondo. “

Inizia a correre all’età di 6 anni e’ già un indizio sulla sua prestanza fisica costruita nel tempo.

Paolo Venturini è nato a Padova il 13 marzo 1968, vive e si allena alle pendici dei Colli Euganei in provincia di Padova; fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di atletica leggera con la qualifica di Sovrintendente della Polizia di Stato.

Nel 2004 corre la prima maratona, e negli anni successivi si dedica alla sfida africana, “in  mountain bike, il giro del lago Vittoria attraverso Kenya, Tanzania ed Uganda, 2.400 Km di savana africana. “

Nel 94 ha una paresi alla mano causa disidratazione ma non desiste.

Nel 95/96 altri  3.300 Km, impresa denominata “Crossafrica ’95”.

Nel ’97 sotto le piogge altri 3.300 km.

Nel ’98 ben 4.446Km, effettuando il “The Kangaroo raid” .

Altri record in Nuova Zelanda, Usa, e il 2003 è l’anno dei record per Paolo. Sono 108,750 Km i chilometri coperti sopra ad un tapis roulant in 12 ore, poi in Cile cammina per 470 Km, raggiungendo i 5.150 mt. d’altitudine del monte Guane Guane. L’impresa viene svolta senza fare uso di medicinali, d’ossigeno e senza avere effettuato alcun adattamento alla quota.

Tutto documentato nella sua biografia

Un uomo da studiare a livello scientifico sicuramente ma da ammirare per la sua costanza e motivazione a superare i suoi limiti, ponendosene sempre altri.

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