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Pubblicato il: 17 Gennaio 2019 alle 10:31

Vertenza taxi, depositato proposta di modifica al DL 143

Oggi 16/01 l’Associazione Uniti per l’Italia ha partecipato ai lavori della IX Commissione Trasporti, con il Vice Presidente Donato Langiano e il Responsabile Lombardia Verotta Ferdinando. Ha depositato un articolato documento: Proposta di Modifiche al D.L. 143/2018 per contrastare le problematiche urgenti del settore (e anche una propria Proposta di riforma di Legge del comparto NCC Auto e Bus). Il documento di quattro pagine è stato così strutturato: 1)Premessa e contesto; 2) Analisi e considerazioni; 3) Proprie proposte modifica; 4)Norme Transitorie.
E’ stata posta particolare attenzione a queste criticità: imposizione di più sedi operative a chi ha più autorizzazioni, vincoli paradossali di rientro alla rimessa alla fine di ogni servizio salvo alcune deroghe, la compilazione di un assurdo foglio di servizio, folle problematicità accessi ZTL e preferenziali.
Sono state formulate queste proposte tecniche di revisione al testo del D.L.143.

ART. 1 com. 1 lettera b) D.L. 143 – Aggiunta testo finale
Nel caso di cumulo di più autorizzazioni la sede operativa può essere unica e situata a scelta in uno dei comuni dei quali si dispone l’autorizzazione.
ART. 1 com. 1 lettera c) D.L. 143 – Sostituzione
Le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente sono effettuate al vettore, presso la sede o la rimessa, anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici. Di norma l’inizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente deve avvenire presso le rimesse di cui all’articolo 3, comma 3, con ritorno alle stesse. Il prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente possono avvenire anche al di fuori della Provincia o dell’area metropolitana in cui ricade il territorio del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Nel servizio di noleggio con conducente e’ previsto l’obbligo da parte del conducente di comprovare, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, gli estremi della prenotazione del servizio e uscita dalla rimessa.

ART. 1 com. 1 lettera d) D.L. 143 – Sostituzione
In deroga a quanto previsto dal comma 4, l’inizio di un nuovo servizio può anche avvenire senza il rientro in rimessa quando, sin dalla partenza dalla rimessa o dal pontile d’attracco,il conducente ha più servizi in agenda oltre il primo. Potrà aggiungere altre prenotazioni in giornata, ricevute direttamente dalla propria clientela e/o da altre aziende NCC, al fine di ottimizzare il lavoro. Nel corso di specifici servizi, quali particolari eventi e tour di più giorni, il rientro alla rimessa potrà avvenire alla conclusione del programma previsto.

ART. 5 bis comma 1 (L.Q. 21/92)- Sostituzione
Ai Taxi e NCC è parimenti consentito l’accesso non oneroso alle Z.T.L. e corsie preferenziali di ogni Comune italiano ove non vietato a entrambe le categorie. I Comuni devono fare controlli preliminari con il registro informatico pubblico nazionale per evitare ingiuste sanzioni. Gli errori vanno sanati in autotutela.

Sono stati anche indicati gli articoli da abrogare e questa norma transitoria:

Al fine di assicurare la continuità ad imprese NCC operanti fino alla data del 30 Dicembre 2018 le Regioni, prima di emettere nuovi bandi, provvedono a un tempestivo adeguamento dei livelli essenziali di offerta del servizio di NCC all’esercizio del diritto degli utenti alla mobilità predispongono un piano per la riparametrazione e conversione degli attuali titoli autorizzativi NCC non regionali in regionali, onde armonizzare la normativa del settore per entrambe le categorie Taxi e NCC. Fino al compimento di questa necessaria azione di programmazione sono prorogate per i soggetti NCC le sanzioni previste.

Addì, 16 gennaio 2019 Associazione Uniti per l’Italia

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