Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Attacchi al Min. Bonafede per il suo video su arresto Battisti

Il video che fa discutere l’opposizione

Il sindacato dei penalisti stigmatizza e condanna il video: “il divieto di pubblicazione dell’immagine di persona privata della libertà personale ripresa mentre la stessa si trova sottoposta all’uso di manette ai polsi ovvero ad altro mezzo di coercizione fisica ” in pratica non sarebbero state adottate ” le opportune cautele per proteggere i soggetti tradotti dalla curiosa del pubblico e da ogni specie di pubblicità “.

Tutte queste finezze nei confronti di un condannato all’ergastolo si potrebbero comprendere ma i diritti delle vittime non sono mai citate come mai?

La sofferenza di chi ha perso i cari non vengono citate? Ci sono diritti solo per Caino e non per Abele? Lo Stato deve dare la possibilità di redimersi ma se una persona è sempre scappata, non ha mai detto di essersi pentito di avere sbagliato merita tutto questo rispetto?

I principi sono sacrosanti ma devono valere per tutti particolarmente bisognerebbe privilegiare le parti offese non la parte condannata e mai pentita.

Lui ha fatto la bella vita e altri non hanno avuto la possibilità di crescere e invecchiare coi congiunti. Uno vive da allora sulla sedia a rotelle ma su questa persona la Camera Penale ha detto una parola di conforto?

Non pervenuto nulla di tutto ciò, solo la difesa di un delinquente.

Se questa è la giustizia italiana si può comprendere la disaffezione dei cittadini verso le Istituzioni.

Giuseppe Criseo

Presidente

Rete Sociale Italiana

www.retesocialeitaliana.it

Please follow and like us:
error

Lascia un commento