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Cesare Battisti catturato, vince l’asse Salvini-Bolsonaro

di Giuseppe Criseo

Un regalo di Bolsonaro:
 “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ sta arrivando”, ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter.

Cesare Battisti, famoso terrorista degli anni di piombo ha avuto 12 anni di condanna per banda armata e poi l’ergastolo per la partecipazione a quattro omicidi, due li avrebbe commessi lui materialmente, agli altri avrebbe concorso.
Si è sempre proclamato innocente ma è scappato invece di fare valere le sue ragioni.

Latitante in Messico, in Francia (con Mitterand), è in Brasile dal 2004, paese in cui si è sposato ed ha avuto due figlie.

Arrestato a Brasilia fino al 2011, ebbe il privilegio dello status di rifugiato in un primo tempo.

Dentro e fuori dalle carceri: ebbe forti appoggi tanto che Silva annunciò il rifiuto dell’estradizione in Italia e concesse il diritto d’asilo e il visto permanente (status di “residente permanente”).

Fu scarcerato e rimesso in carcere più volte, ma avendo sposato ( la sa lunga) una brasiliana godrebbe della possibilità di non essere estradato.

Contro l’estradizione uomini di cultura importanti come Gabriel García MárquezBernard-Henri LévyDaniel PennacTahar Ben JellounValerio Evangelisti e anche – a titolo personale – alcuni esponenti sudamericani di Amnesty International.[11][12][13][14] Dal dicembre 2018 è nuovamente latitante, dopo la revoca dello status di residente permanente e l’ordine di estradizione del presidente Michel Temer. Viene arrestato in Bolivia il 12 gennaio 2019.

Un regalo di Bolsonaro:  “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ sta arrivando”, ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter, è la dimostrazione dell’importanza e del peso anche internazionale di Salvini, ma anche la dimostrazione del cambiamento della politica brasiliana che con questo colpo magistrale, dà una lezione morale alla sinistra che ha sempre protetto un delinquente-politicizzato ma sempre un delinquente e assassino.

Un uomo che non ha avuto il coraggio di rimanere e lottare per dimostrare le sue ragioni, sempre che ne abbia.

Salvini esce trionfante:  “Ora rimandi in Italia Cesare Battisti”, aveva detto all’elezione di Bolsonaro.

Ricordiamo le vittime: il maresciallo Andrea Santoro comandante del
carcere di via Spalato ( Il 6 giugno del ’78 ), e nel ’79 a Milano fu ucciso il gioielliere Pierluigi Torregiani; a Mestre il macellaio Lino Sabbadin, e il 19 aprile Andrea Campagna, agente della Digos milanese.

nostra intervista del 2016-Alberto Torreggiani figlio di Pierluigi Torreggiani

Matteo Salvini56 min · 

Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera.
Grazie di cuore al presidente Jair Messias Bolsonaro e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l’Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici.
Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia. #dalleparoleaifatti

aggiornato ore 09,36

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