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La sofferenza della madre di Dede, ucciso tra i tifosi

Mio figlio è da un giorno che è morto e nessuno può avere l’idea di cosa posso provare. E non lo descrivo neanche perché è indescrivibile. Per chi non lo sa io sono la mamma di Daniele Belardinelli …si sono la mamma di quel ragazzo che è morto negli scontri a Milano tra ultras. Leggo che era un delinquente…i telegiornali lo dicono ..i social lo dicono. Ma io sono sua madre. Sono quella che l ha tenuto tra le braccia con amore e visto crescere…sono quella che lo sgridava per ogni sbaglio ma anche quella che ha avuto i suoi abbracci e i suoi buongiorno al cell. Daniele era un figlio affettuoso e un uomo generoso. Daniele era solare e sorridente e non è il figlio che descrivete. Non lo giustifico ma vi chiedo da madre di lasciarlo in pace da adesso in poi. Che riposi in pace e che sia ricordato come io lo ricordo fuori dal mondo del calcio uomo, figlio, padre, marito, fratello dolcissimo. Vi prego basta. Daniele deve riposare. Grazie se un po’ mi avete compreso. Riposa in me figlio mio. Se volete farmi un piacere fate girare il mio post. Deve arrivare a tutti

lo sfogo di una madre per la sofferenza va compreso e rispettato.

Il modo di fare e di essere degli ultras è qualcosa di incomprensibile per chi ha un’altra visione dello sport, ma in realtà non si tratta di questo: gli ultras utilizzano il tifo per avere una visibilità e un senso della vita di gruppo e comunità tutto loro.

Lo ha descritto bene Lattuada nel suo profilo:

Lunga vita a Dede, lunga vita agli ultras……
Ieri e’ morto un ultras…ed è partita la solita ridda di voci di chi non capisce un cazzo…
Perché in realta’ il movimento ultras rappresenta l’ultima e l’unica forma libera di aggregazione. E’ estrema, è vero…ma te lo impongono i tempi moderni. L’alternativa e’ essere un povero coglione omologato, magari con il ditone in gommapiuma in una mano e i pop corn nell’altra…e l’abbonamento alla pay tv nel decoder….
Se hai la fortuna di incontrare questo mondo raramente lo molli, ci sara’ un perche’…
Se questo mondo è a tutt’oggi la piu’ longeva forma di aggregazione ci sarà un perché…
Ha superato gli anni di piombo, gli anni ottanta, le leggi speciali ed ANTICOSTITUZIONALI, una repressione da brigantaggio ottocentesco…eppure gli Ultras sono ancora qui…
Pensateci prima di scrivere banalita’ e cazzate, perché il nulla siete voi, gli ultras sono tutto.

Ognuno ha giustamente una propria opinione, ed è giusto rispettare anche quella altrui se c’e’ rispetto e limite

Giuseppe Criseo

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