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Verso la fatturazione elettronica: gli ultimi aggiornamenti

La fatturazione elettronica obbligatoria, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, ha subito ancora degli aggiornamenti per effetto della conversione in legge del Decreto fiscale, DL n. 119/2018, avvenuta lo scorso 13 dicembre. Vediamo quali insieme ad Anna Esposito, Partner di RSM Studio Palea Lauri Gerla.

Per i contribuenti mensili
Il periodo entro il quale la tardiva predisposizione e trasmissione della fattura elettronica non sarà soggetta a sanzione è stato esteso fino al 30 settembre 2019 per i contribuenti mensili, a condizione che l’emissione della stessa avvenga entro il termine di liquidazione dell’IVA relativa al periodo in cui l’operazione si considera realizzata. L’emissione della fattura oltre la data di liquidazione dell’IVA comporterà l’applicazione di una sanzione ridotta al 20%.

Esemplificando: se il 20 gennaio un operatore mensile consegna dei beni al cliente, potrà emettere e trasmettere la fattura allo SdI (Sistema di Interscambio, gestito dall’Agenzia delle Entrate,) entro il 15 febbraio senza incorrere in alcuna sanzione, ed entro il 15 marzo corrispondendo una sanzione per ritardata emissione del documento ridotta al 20% del suo ammontare (a tale sanzione è, inoltre, applicabile l’istituto del ravvedimento operoso).

Quando si andrà a regime?
A partire dal 1° luglio 2019 gli operatori potranno emettere la fattura immediata entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione, indicando in fattura la data di effettuazione dell’operazione.

Chi sono i soggetti esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica?
E’ stata ampliata la platea dei soggetti esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica che ora vede, oltre ai minimi, ai forfettari e alle imprese agricole che applicano il regime speciale IVA, anche:

Anna Esposito, Partner di RSM Studio Palea Lauri Gerla

i soggetti non residenti identificati ai fini IVA in Italia
gli operatori sanitari solo per il 2019 e solo per le fatture relative ai dati inviati al sistema della tessera sanitaria
le associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime speciale di cui agli artt. 1 e 2 della Legge 398/1991 (solo se i proventi di carattere commerciale del periodo precedente sono di importo non superiore ad Euro 65.000; nel caso in cui proventi siano superiori ad Euro 65.000 la fattura elettronica sarà emessa per loro conto dal cessionario/committente).

Quali sono i tempi della detrazione IVA sugli acquisti?
Il DL 119/2018 interviene anche in merito ai termini di detrazione dell’IVA sugli acquisti: a decorrere già dal 16 novembre 2018 la detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti può avvenire nella liquidazione in cui l’operazione è stata effettuata, se la fattura viene ricevuta e registrata entro il 15 del mese successivo.

Restano escluse solo le fatture del mese di dicembre che, se ricevute nel mese di gennaio o successivamente, confluiscono nella liquidazione del mese di ricevimento.

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