Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Ex Pennicillina Roma

Nei giorni scorsi abbiamo assistito, prima all’annuncio dello sgombero dell’area dell’ex fabbrica, ormai area di degrado occupata da numerosi immigrati in situazioni di disagio, per lo più senza documenti e dediti ad attività criminali in prevalenza di spaccio di sostanze stupefacenti.

Poi….

Lo sgombero, è avvenuto in data 10 us, con un risultato a ns avviso infruttuoso sotto il profilo della pubblica sicurezza, in quanto proprio grazie al preavviso dell’azione di sgombero, nel tempo intercorso, la maggior parte di costoro nei giorni antecedenti lo stesso hanno fatto i bagagli allontanandosi verso nuove location sempre e sicuramente nello stesso quadrante, ove nei giorni scorsi si notavano questi soggetti con tanto di bagagli mentre percorrevano la via Tiburtina, indisturbati e senza alcun controllo, fatto inspiegabile sotto il profilo della pubblica sicurezza.

Questo agire improvvisato, di mera propaganda, non ha fatto altro che sparpagliare le sacche di criminalità dell’ex Pennicillina nel resto del territorio.

Ora, ciò è lontano un miglio dalla politica di prevenzione ed espulsione, pubblica sicurezza, per non parlare della legge sull’immigrazione, impianto pessimo, in quanto ogni soggetto trovato, ahimè, sul territorio nazionale senza documenti, senza lavoro o fissa dimora, post accertamenti antropologici medico legali, nonché di Polizia in generis, andrebbe posto in fermo presso strutture ad hoc e poi immediatamente rispedito nei paesi di origine, seppur presunta, anche in assenza di patti tra gli stati, come giustamente fa l’Australia, nella quale nazione, insiste una buona politica migratoria.

Nell’auspicio che queste riflessioni sulla pubblica sicurezza e non, siano utili ad una nuova era.

EP

Consulente per la Sicurezza VaresePress@

Please follow and like us:
error

Lascia un commento