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Pubblicato il: 4 Dicembre 2018 alle 18:38

Mafia Nigeriana e il Blitz “fallito” !?

Blitz a Torino della Polizia di Stato, che ha portato ad otto arresti di titolari permessi di soggiorno, vario titolo, di soggetti di nazionalità nigeriana, “anticipata” via tweet dal Ministro degli Interni, pare abbia scatenato l’ira del Procuratore della Repubblica di Torino dr Armando Spataro, per quanto condivisibile, stante il minuzioso lavoro investigativo che c’è dietro certe operazioni di polizia, anche se in ritardo nel nostro Paese, visto le molteplici relazioni pubbliche di presenza di questa organizzazione ed i suoi legami operativi con altre organizzazioni criminali e terroristiche.

Per questo giova ricordare che,

La mafia nigeriana è un’organizzazione criminale di tipo mafioso nata in Nigeria e sviluppatasi nel resto del mondo.

Formatasi agli inizi degli anni ottanta, in seguito alla crisi del petrolio, risorsa chiave del paese, che portò i gruppi dirigenti a cercare l’appoggio della criminalità per mantenere i loro privilegi.

Così protetta, la criminalità organizzata ha potuto svolgere i propri traffici indisturbata o quasi, aiutata oltre che dall’appoggio di una parte del mondo politico del paese anche dallo scarso controllo che lo stato esercita sul vasto territorio nazionale.

È una delle mafie più potenti e pericolose del mondo.

Presente in molti paesi (Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Romania, Inghilterra, Austria, Stati Uniti, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Ucraina, Polonia, Russia, Brasile e Italia), gestisce oltre al traffico di eroina e di cocaina anche la prostituzione delle proprie connazionali.

A partire dagli anni ottanta la mafia nigeriana si è espansa in molti paesi tra cui l’Italia ed ha importanti legami con Cosa nostra, inerenti la prostituzione, il traffico internazionale e lo spaccio di stupefacenti, nonchè organizzazione di garanzia nel traffico di rifiuti pericolosi e d’armi, verso la Nigeria e non solo.

Il modello strutturale della criminalità organizzata in Nigeria è formato da gruppi autonomi sciolti e, allo stesso tempo, dipendenti da un vertice unico.

Si tratta di un sistema in cui cellule criminali più strutturate si accompagnano a cellule contingenti che, diversamente dalle precedenti, nascono in corrispondenza di un singolo affare criminale e si sciolgono al termine di quest’ultimo.

Questo sistema è uno degli ostacoli investigativi, nonchè un ottimo sistema operativo per le organizzazioni del terrore, ma nonostante l’alta professionalità delle FF.OO. italiane e dei Servizi D’Intelligence, alcune sfumature e quadranti operativi sfuggono al sistema investigativo.

La Mafia Nigeriana grazie ai legami con Cosa Nostra, gode delle stesse protezioni nel nostro Paese, per questo è necessario aumentare l’attenzione investigativa e l’espulsioni preventive di soggetti della stessa nazionalità.

EP
Consulente per la Sicurezza
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