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Cannabis terapeutica, approvato emendamento del Presidente Emanuele Monti (Lega). “La Lombardia deve diventare autosufficiente”

Milano, 4 dicembre – “La validità dell’uso della cannabis a scopo terapeutico è ormai riconosciuta e ne abbiamo prove scientifiche. La Lombardia non può quindi continuare ad importare il prodotto, ma deve studiare i modi giusti per produrre la quantità di cui hanno bisogno le nostre strutture sanitarie”.

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali, che ha presentato un emendamento, approvato nella seduta di oggi del Consiglio regionale, che chiede di creare un tavolo per arrivare a rendere la nostra regione autosufficiente nella produzione di cannabis ad uso terapeutico.

L’emendamento del Presidente Monti recita: “Istituire un tavolo di approfondimento tecnico scientifico nominato e definito dalla Dg Welfare e con il coinvolgimento del Ministero competente, al fine di stabilire le regole per la produzione della cannabis terapeutica all’interno della Regione Lombardia e di produrre delle linee guida e di indirizzo per favorire sinergie tra pubblico e privato e che veda il Policlinico di Milano – la Fondazione Ca’ Granda come soggetto principale di questo progetto”.

“Ci siamo confrontati a lungo sull’utilizzo della cannabis in campo medico – spiega Monti – si tratta di un tema di importanza nazionale ed internazionale. Molti Paesi hanno già risultanze epidemiologiche positive, e oggi come Lombardia ci troviamo nell’imbarazzo di dover importare la cannabis, dalle altre regioni (come la Toscana) e dall’estero, per avere il volume necessario per rispondere alle richieste”.

“Oltre a questo – continua Monti – è necessario interessarsi del tema della formazione del personale in questo campo”.

“È quindi fondamentale porre la Lombardia al centro di questo discorso – conclude Monti – dando alla nostra regione la possibilità di essere protagonista di questa importante innovazione nel campo delle cure mediche”.

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