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Pubblicato il: 2 Dicembre 2018 alle 16:49

Colletta alimentare, raccolte in Lombardia 2.080 tonnellate di cibo, il 25% della raccolta nazionale

Sono state 2.080 le tonnellate di cibo, raccolte sabato scorso in Lombardia, in occasione della Giornata nazionale della Colletta alimentare.
“Ringrazio tutti i cittadini lombardi – ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini – che hanno generosamente contribuito a donare qualcosa per chi ha meno.
Un ringraziamento speciale va ai 40.000 volontari che in numero crescente rispetto al passato, hanno prestato la loro opera con dedizione.
Tra loro, presenti numerose associazioni del territorio, la CRI, la Protezione Civile, gli oratori ma anche tanti singoli cittadini. Ovviamente ringrazio il Banco Alimentare della Lombardia che da ventidue anni a livello regionale coordina con estrema professionalità questa complessa operazione di solidarietà. In termini relativi, la giornata della colletta rappresenta l’occasione di raccolta più rilevante nell’ambito del lavoro svolto dal Banco Alimentare durante tutto l’anno”.
Il cibo raccolto in Lombardia è pari circa al 25% del totale donato in tutta Italia. Sarà assegnato alle 1.247 strutture caritative convenzionate con il Banco e contribuirà a garantire l’equivalente giornaliero di 102.500 pasti distribuiti.
“Mi auguro – ha aggiunto Bolognini – che ci possano essere sempre più occasioni di collaborazione tra Regione, Banco Alimentare, privati e terzo settore perché la sensibilizzazione dei cittadini su questi temi è fondamentale per costruire insieme, a piccoli passi, risultati significativi nel tempo.
La lotta allo spreco alimentare e il recupero delle eccedenze sono due azioni molto importanti che ognuno di noi – come cittadino, azienda, ente o associazione – può compiere nel quotidiano, contribuendo ad aumentare il valore anche sociale delle proprie scelte, a migliorare la qualità della vita, la sostenibilità dell’ambiente per una maggiore consapevolezza della propria appartenenza alla collettività”.

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