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Pubblicato il: 1 Dicembre 2018 alle 17:59

Varese, “Un progetto ad hoc per far rinascere Biumo. Il Comune deve attivarsi”

“Proponiamo un progetto ad hoc per la castellanza di Biumo Inferiore, dove il Comune si prenda l’impegno, non sporadico ma continuato nel tempo, di incontrare e ascoltare i cittadini per realizzare iniziative che valorizzino i quartieri, promuovendo partecipazione alla vita sociale e sicurezza”.
Stefano Angei, Coordinatore cittadino della Lega Giovani, interviene dopo l’incontro avvenuto tra il Comitato di cittadini per Biumo e l’amministrazione comunale sui problemi di sicurezza del quartiere.
“La giunta non ha saputo fornire un progetto chiaro per la nostra castellanza – sottolinea Angei – sono state fatte vaghe promesse di intervento, delle quali tuttavia non si vedono basi concrete.
Come al solito la giunta Galimberti sa solo parlare ma non è in grado di mettere in essere soluzioni fattibili per risolvere i problemi legati alla sicurezza e alla vivibilità dei nostri quartieri”.
“Al contrario noi proponiamo qualcosa di molto concreto – spiega Angei – ovvero un progetto studiato per la rinascita di Biumo, che parta dal dialogo costante tra Comune, cittadini e commercianti, dialogo dal quale far emergere soluzioni per potenziare la sicurezza e soprattutto rendere più vivibili i quartieri.
Un punto, quest’ultimo, che può essere sviluppato portando nei rioni e nelle castellane eventi , manifestazioni e mercatini in modo continuativo, e non sporadico come avviene oggi”.
“Questi eventi vengono infatti realizzati con costanza nel tempo, e come appuntamenti fissi, solo nel centro storico – aggiunge l’esponente leghista – mentre nei quartieri esterni si tratta di appuntamenti limitati, e realizzati solo in occasione delle festività.
Si tratterebbe quindi di elaborare un progetto che potrebbe partire da Biumo, come prova generale, per poi venire declinato anche negli altri quartieri”.
“Il dialogo dev’essere portato avanti grazie ad una costante presenza delle istituzioni sul territorio – dice Angei – un rapporto diretto e reale con le persone. E non creando dei piccoli consigli comunali comunali, che rischiano di risultare solo di facciata”.
“È il momento di portare finalmente soluzioni concrete per risolvere i problemi degli abitanti di Biumo Inferiore – conclude Angei – l’amministrazione comunali deve svegliarsi e, dal momento che non è in grado di trovare soluzioni, accetti i nostri consigli”.

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