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Pubblicato il: 29 Novembre 2018 alle 9:02

Varese, SI allo sconto benzina, “Difendiamo la nostra economia dalle ingerenze di Bruxelles”

I leghisti Brianza, Monti e Colombo si sono attivati immediatamente per “stoppare sul nascere una procedura che, se approvata, porterebbe a conseguenze gravissime per i territori di confine e per tutti gli abitanti lombardi che abitano a pochi chilometri dalla Svizzera.
La Carta sconto carburante non è un privilegio ma uno strumento di equità che solo i burocrati europei non riescono a vedere. La sua sospensione o addirittura la sua cancellazione, ricadrebbe pesantemente sull’economia, sull’ambiente e sulla sicurezza”.
Così la Vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia Francesca Brianza che ha presentato una mozione urgente che impegna la Giunta lombarda “ad attivarsi presso gli organi statali e comunitari competenti affinché sia salvaguardata e mantenuta” la carta sconto carburanti, dopo che la Commissione europea, in data 8 novembre, aveva inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora nell’ambito della procedura d’infrazione per aliquota IVA sul carburante in Regione Lombardia.
La mozione urgente è stata approvata all’unanimità.

Francesca Brianza

“Lo sconto carburante – ricorda Brianza – è un provvedimento voluto dalla Lega e che da quasi 20 anni ha permesso di compensare la differenza di prezzo tra Italia e Svizzera. I benefici apportati da questo provvedimento – spiega – sono numerosi e tangibili: abbattimento del cosiddetto ‘pendolarismo del carburante’, l’apertura di nuovi impianti di distribuzione in Italia a pochi chilometri dal confine che hanno contribuito a sostenere l’economia locale e a mantenere il gettito fiscale sia statale che regionale in territorio italiano, la decongestione del traffico automobilistico riducendo gli spostamenti, la salvaguardia dell’ambiente, solo per citarne alcuni”.
“Non permetteremo che dall’Europa ci arrivi un’imposizione dall’alto su un tema così delicato – chiosa la Vicepresidente – Una posizione assunta senza tenere minimamente in considerazione le peculiarità dei territori di confine che vanno tutelate e gestite con apposite misure proprio in virtù delle loro specificità”.
Anche i Consiglieri regionali della Lega Emanuele Monti e Marco Colombo intervengono sull’argomento, sostenendo la mozione urgente, in quanto “priorità per tutelare sia i cittadini delle nostre province di confine sia gli operatori economici del settore”. “Colpire un provvedimento che rappresenta una forma di equità e tutela della nostra economia, come la Carta Sconto Benzina – commenta il Consigliere Emanuele Monti – è l’ennesimo maldestro tentativo da parte di questa Unione Europea, che non ci rappresenta, per penalizzare i nostri territori, che sono i più ricchi di capacità imprenditoriale a livello europeo. E proprio per questo l’Europa ci vuole penalizzare. Fortunatamente, l’anno prossimo manderemo a casa, con le elezioni europee, chi oggi controllo la Ue. I cittadini di tutti i Paesi che compongono l’Unione sono ormai stanchi dei poteri forti che lavorano contro gli interessi dei nostri Popoli”.
“Lo scontro carburante è un vero e proprio diritto per gli abitanti delle aree di confine – commenta il Consigliere Marco Colombo – un provvedimento ultradecennale, che venne voluto e portato avanti fortemente già ai tempi proprio dalla Lega. E oggi tocca ancora alla Lega difenderlo. Noi facciamo politica per difendere i cittadini e tutelare i loro interessi.
E oggi dimostriamo ancora una volta di non farci spaventare dai diktat di Bruxelles e di essere i primi a combattere per la nostra gente”.

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