Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Coordinamento MCS ricevuto in audizione

Ieri 27 Novembre 2018 sono stati ricevuti in audizione due rappresentanti del Coordinamento MCS; un’aggregazione di otto realtà tra associazioni e comitati di volontariato, che si occupano di MCS o Sensibilità Chimica Multipla.Solidali allo scopo di adoperarsi per aiutare il malato e perchè questa malattia venga finalmente riconosciuta.

 Ricordiamo brevemente che la MCS o Sensibilità Chimica Multipla  è una patologia ambientale, metabolica, neurotossico infiammatoria, multiorgano, e multifattoriale . Questa è una delle più gravi malattie evolutive multi sistemiche del mondo. Negli stadi avanzati, provoca una disabilità fisica totale, con conseguente isolamento e impossibilità di condurre qualsiasi tipo di vita sociale o lavorativa. Dopo esposizioni a chimici di varia natura come ad esempio i detergenti, i profumi, le vernici, i detersivi,gli ammorbidenti, i diserbanti, i fumi dei camini, nonché le micro-polveri e fumi di scarico industriali ed i farmaci, soggetta chi ne soffre  a molteplici reazioni avverse e di intolleranza:dermatiti,cefalee,vomito, dissenteria,stato cofusionale,perdita della memoria a breve, broncospasmi, laringospasmi, shock anafilattico, infiammazioni croniche che a loro volta coinvolgono tutti gli organi e tutti gli apparati, con alta incidenza di tumori e malattie degenerative.

All’audizione è stato fatto presente che:

– da molti anni in Lombardia c’è una situazione di stasi nei confronti della patologia MCS.

– il tavolo tecnico-scientifico approvato lo scorso anno a favore del riconoscimento è fermo ormai dalla prima seduta tenutasi il 12 dicembre del 2017.

-il malato ha necessità di assistenza sanitaria adeguata con specifici protocolli di ospedalizzazione

-è necessario istituire un centro di riferimento per la diagnosi e la cura della MCS che abbia al seguito personale medico formato in materia di MCS.

-Il malato di MCS ha bisogno di un aiuto economico per sostenere i costi che la patologia comporta.

I Consiglieri hanno ascoltato mostrando molto interesse alle problematiche sollevate, alcuni prendendo la parola hanno dimostrato solidarietà e particolare sensibilità alle tematiche, dichiarando di essere favorevoli alle proposte presentate dai delegati del Coordinamento.

E’ stato fatto presente che il Coordinamento sta operando su ogni regione e anche a livello nazionale.

Presto infatti verrà presentato un disegno di legge (DDL) a favore del riconoscimento, frutto della collaborazione tra il Senatore Giuseppe Pisani medico della Commissione Permanete Igiene e Sanità col Coordinamento MCS. 

Questo però non deve  essere motivo per rimpallare le problematiche dei malati lombardi , che non possono più essere lasciati soli.

In altre Regioni sono stati addottati protocolli di ospedalizzazione e di accoglienza al pronto soccorso del malato MCS,come a Lecce dove in oltre l’ASL istituisce corsi ECM per la formazione di personale adeguato alla gestione di tali pazienti.

Nelle Marche, come riportato dal delegato di questa Regione, dal 2006 viene erogato un contributo di 600 euro mensili, per supportare gli affetti nelle spese necessarie per affrontare le innumerevoli spese che la patologia impone.Ma ancor più incisivo è stato in questa Regione il recente riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla e della Fibromialgia.

Il Veneto la riconosce dal 2013.

A Catanzaro in Calabria, verrà fondato un centro di riferimento per lo studio, per la diagnosi e la cura della MCS.

Una rappresentante del Coordinamento ha dichiarato alla Commissione, che sarebbe utopico già solo il pensiero che il malato lombardo debba affrontare viaggi della speranza per farsi curare in Calabria, quando la Sanità in Lombardia è ritenuta fiore all’occhiello.

Il Coordinamento ringrazia i Consiglieri per l’evidente interesse e a loro dedicato e auspicano con questi una continua collaborazione.

Video con le testimonianze raccolte

Please follow and like us:

Lascia un commento