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Pubblicato il: 24 Novembre 2018 alle 19:31

Campagna vaccinazione antinfluenzale 2018

ATS Insubria promuove anche nell’anno 2018 la campagna divaccinazione antinfluenzale, in collaborazione con gli ambulatorivaccinali delle ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona attraversol’offerta vaccinale a tutela della salute dei cittadini.

La campagna avrà inizio martedì 6 novembre 2018 in sinergia con iPediatri e Medici di Medicina Generale; questi ultimi, come da accordicon ATS Insubria, eseguiranno le vaccinazioni ai loro assistitiappartenenti alle categorie a rischio presso i propri ambulatori conparticolare riguardo ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni.

ATS ha attivato collaborazioni per l’effettuazionedell’antinfluenzale anche con alcune strutture sanitarie privateaccreditate (ospedali e poliambulatori), con le Residenze sanitarie peranziani (RSA) e Strutture residenziali per disabili (RSD).

L’Agenzia condivide con i soggetti coinvolti nella promozione dellaCampagna antinfluenzale la necessità di aumentare l’adesione di tutticoloro per i quali è raccomandata e offerta gratuitamente lavaccinazione.

Da questo anno tra i soggetti ai quali è consigliata l’antinfluenzale vi sono anche i “donatori di sangue” oltre a:

– persone dai 65 anni in su, anche in buona salute;

– persone affette da patologie che aumentano il rischio dicomplicanze da influenza, come ad esempio diabete, cardiopatie,broncopneumopatie croniche;

– persone che convivono o hanno frequenti contatti con malati;

– donne in gravidanza che all’inizio della stagione influenzale si trovino oltre il primo trimestre di gestazione;

– persone che devono sottoporsi a interventi chirurgici;

– medici e personale sanitario di assistenza;

– forze di polizia e vigili del fuoco;

– professionisti che sono a contatto con animali che potrebberotrasmettere virus influenzali non umani – ad esempio veterinari,allevatori, macellatori;

– persone di qualunque età ricoverate in strutture sanitarie e socio-sanitarie per lungodegenti.

“La vaccinazione antinfluenzale è sempre più sicura – sottolineanodalla Direzione Sanitaria di ATS Insubria – e rappresenta una reale econcreta occasione di salute per evitare le diverse complicanze che puòcomportare l’influenza.

Invitiamo quindi la cittadinanza e in particolare i soggetti aiquali è consigliata, a fruire di questo vaccino gratuito che consente diaffrontare in buone condizioni di salute anche la stagione invernale”.

Obiettivi della campagna antinfluenzale sono la riduzione:

  • del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e complicanze gravi
  • del rischio di trasmissione a soggetti ad alto rischio di complicanze o ospedalizzazione
  • dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità

Vaccini e vaccinazione

La prossima stagione vaccinale introduce un’importante novità inquanto Regione Lombardia ha reso disponibile un unico vaccino, ovvero ilvaccino antinfluenzale quadrivalente, caratterizzato da un più ampiospettro di protezione nei confronti dei virus circolanti rispetto alvaccino trivalente offerto negli anni scorsi.

Il vaccino protegge contro quattro ceppi virali influenzali, due ditipo A (A / H1N1 e A / H3N2) e due ceppi di tipo B (B/Victoria eB/Yamagata). Questo nuovo vaccino è in linea con le raccomandazioniannuali dell’Oms emanate sulla base dei dati di sorveglianza virologicaforniti da tutti i Centri Nazionali di riferimento (NIC), afferenti allarete internazionale dell’Oms.

Dall’inizio della stagione di sorveglianza virologica i virus ditipo B, per lo più appartenenti al lineaggio B/Yamagata, contenuto solonel vaccino quadrivalente, hanno rappresentato nel complesso il 60%,mentre nell’ambito dei virus A (40%) hanno prevalso i ceppi A/H1N1pdm09(90%).

La vaccinazione può essere effettuata dai 6 mesi di vita inun’unica somministrazione per via intramuscolare; per i bambini minoridi 9 anni che si vaccinano per la prima volta si effettua lasomministrazione di due dosi a distanza di circa 4 settimane.

È fondamentale ricordare che la vaccinazione rimane il principalestrumento di prevenzione dell’influenza, per questo motivo è bene tenerepresente che, siccome la protezione indotta dal vaccino comincia duesettimane dopo l’inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi,dopo i quali tende a declinare e poiché possono cambiare i ceppi viraliin circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzaleall’inizio di ogni nuova stagione influenzale.

Inoltre, per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, èimportante mettere in atto anche misure di protezione personali (nonfarmacologiche) come per esempio:

  • lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)
  • buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani)
  • isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili

Sorveglianza epidemiologica dell’influenza

Durante il periodo influenzale, l’andamento della malattia viene monitorata mediante una rete sanitaria di sorveglianza.

Anche nella stagione 2017-2018 è proseguita l’attività dei medicisentinella partecipanti alle reti di sorveglianza epidemiologica evirologica dell’influenza in collaborazione con il CentroInteruniversitario Ricerca Influenza e il Dipartimento di ScienzeBiomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano.

La curva epidemica dei casi di influenza nella stagione scorsa haraggiunto il picco nel mese di gennaio 2018, nella seconda settimana(dunque un po’ più tardi rispetto alla stagione precedente in cui ilpicco era caduto nelle ultime settimane di dicembre). 

Il livello massimo di incidenza nel mese di gennaio infatti è statodefinito “Molto alto”, pari a 14,73 casi/1000 assistiti (contro unvalore di 9,5 casi/1000 assistiti nella stagione 2016-17) e paragonabilea quello osservato nelle stagioni epidemiche 2004-05 e 2009-10. Icasi stimati di sindrome influenzale, rapportati alla popolazioneitaliana, sono stati complessivamente nell’intera stagione influenzale2017-18 circa 8.677.000. L’incidenza a livello nazionale ha mostrato unadiminuzione all’aumentare dell’età.

Dalla stagione pandemica 2009/2010 è attiva, inoltre, in Italia lasorveglianza dei casi gravi e complicati di influenza e dei decessi.Tale sorveglianza ha evidenziato che l’impatto dell’influenzanell’ultima stagione, in termini di numero di casi gravi e di decessicorrelati a influenza confermata è stato maggiore rispetto alle ultimestagioni.

Sono stati segnalati in generale più casi gravi e decessi rispettoalla precedente stagione e in particolare nella stagione 2017/18, inItalia 764 casi gravi e 173 decessi da influenza confermata. In totalesono stati 15 i casi gravi di influenza confermata segnalati in donnegravide, 2 delle quali decedute.

Nel territorio di ATS Insubria, nella scorsa stagione, sono statisegnalati 16 casi gravi di influenza con ricovero in Unità di terapiaintensiva e/o subintensiva e con esito in decesso in 4 casi coinvolgentipersone adulte.

Un caso si è verificato in donna gravida alla 30° settimana digestazione con conseguenti complicanze severe. In 4 casi sono risultaticoinvolti soggetti in età infantile.

Copertura vaccinale 2017-18

La copertura del target anziani over 65 in Italia rimanesignificativamente inferiore all’obiettivo minimo fissatodall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Piano NazionalePrevenzione Vaccinale pari al 75%.

In ATS Insubria, nella stagione 2017-18, in totale sono stativaccinati 166.004 soggetti di cui 143.699 over 65 (copertura pari a44,2% stabile negli ultimi anni) e 22.305 soggetti a rischio.

Per la campagna antinfluenzale 2018 sono state acquistate per ilnostro territorio circa 223.000 dosi di vaccino antinfluenzale contro le190.000 dell’anno precedente nell’intento di poter raggiungere unaquota più alta di popolazione a rischio al fine di proteggere l’interacomunità da una malattia che può portare a conseguenze gravi per lasalute individuale.

Card 65enni

Prosegue dal 2016 la Campagna rivolta ai 65enni che, al compimentodel sessantacinquesimo anno, entrano in una fase della vita che richiedemaggior protezione e ricevono a casa un invito personalizzato: una cardche consente di comunicare in modo diretto, per il 2018, con 16.400cittadini, residenti sul territorio di ATS Insubria, appartenenti allacoorte di nascita del 1953.

Come previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccini, recepito dalPiano Regionale relativo alla medesima materia, i 65enni ricevono laraccomandazione per effettuare gratuitamente, anche se in buona salute,l’antinfluenzale, oltre alla vaccinazione anti-pneumococco e daquest’anno anche la vaccinazione anti-herpes zoster.

Il vaccino anti-pneumococco rappresenta un’efficace protezionecontro polmoniti, meningiti, sepsi, batteriemie e otiti causate dalbatterio Pneumococco (Streptococcus pneumoniae). La vaccinazione prevededue somministrazioni: la prima nella stessa seduta dell’antinfluenzale ela seconda in un periodo successivo dopo circa un anno in occasionedella successiva campagna antinfluenzale

La vaccinazione anti–herpes zoster è in grado di ridurre di circail 50% i casi di Zoster (cosiddetto «fuoco di Sant’Antonio»), e di circail 65% i casi di nevralgia post-erpetica, frequente complicanzadebilitante per l’intensa e protratta sintomatologia dolorosa. Lavaccinazione prevede un’unica somministrazione in seduta differitarispetto alla vaccinazione antinfluenzale e anti-pneumococco.

Materiale informativo, promozione e messaggio

L’attività di promozione della Campagna è condivisa con le ASST e,da alcuni anni, è stata avviata una collaborazione con alcune Parrocchiee con tutti i Comuni del territorio di ATS Insubria.

Questa collaborazione consente un ulteriore supporto alladiffusione del materiale informativo che è anche scaricabile dallapagina dedicata presente sul sito di ATS Insubria, che è collegata aisiti delle ASST con tutti i dettagli relativi agli orari degliambulatori vaccinali.

La campagna 2018 è promossa attraverso l’immagine di una lampadina,un evocativo utilizzato per la sua simbologia comprensibile attraversoun linguaggio trasversale codificabile per tutte le generazioni: l’”idea” di salute è un’occasione valida a tutte le età!

La condivisione con i cittadini, di questa importante occasione disalute, vuole rinforzare la consapevolezza che è possibile difendersidall’influenza, una malattia molto contagiosa, che può trasmettersisemplicemente attraverso le goccioline emesse con tosse e starnuti,contaminando anche mani e oggetti: chi contrae l’influenza puòdiffondere il virus, contagiando altre persone, fino a 5-7 giorni dopol’inizio dei sintomi.

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