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Pubblicato il: 18 Novembre 2018 alle 4:52

BARBABLU’ 2.0: i panni sporchi si lavano in casa

L’Assessorato alla pari opportunità del Comune di Fagnano Olona, in collaborazione con la Pro Loco e l’associazione ICORE invita il 16 novembre 2018 allo spettacolo teatrale “BARBABLU’ 2.0: i panni sporchi si lavano in casa” scritto da Magdalena Barile e messo in scena da “Teatro in mostra” di Laura Negretti.

Lo spettacolo teatrale – ad ingresso libero – sarà portato in scena Venerdì 16 novembre 2018 alle ore 21 nell’Aula magna della Scuola media Enrico Fermi, in Piazza Alfredo di Dio a Fagnano Olona.

L’evento è organizzato in prossimita della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), data scelta nel 1999 dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite, ufficializzando una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.


C’era una volta un uomo con la barba dai terribili riflessi blu. c’era una volta un uomo che aveva avuto tante mogli: dicono sette ma forse anche di più… C’era una volta una porta chiusa che per nessun motivo deve essere aperta. La porta chiusa rimane, in “c’era una volta…” come adesso; perché l’orrore che si consuma all’interno delle mura domestiche e dietro una porta che troppo spesso resta serrata, e così terribile che poche donne trovano il coraggio di spalancarla.

Barbablù 2.0” non è la storia di un marito violento e delle conseguenze delle sue azioni, ma la storia di un viaggio nella testa di una donna. La ricerca di un’identità forte che si è persa, sfilacciata fra violenze e soprusi che sono diventati la norma. Come in un giallo, la protagonista si troverà a ricostruire la dinamica di un omicidio, il suo omicidio, arrivando alla consapevolezza finale e terribile di esserne stata complice.
Un punto di vista aggiornato al XXI secolo della famosissima favola di Barbablù che però scardina il punto di vista originale. La storia è ambientata in una ricca provincia del nord Italia, in un mondo all’apparenza di assoluta armonia – di fiaba appunto – dove, dietro la porta di casa, regnano meccanismi implacabili di violenza e sudditanza psicologica.
Interpretata da Laura Negretti e Alessandro Quattro è una rappresentazione che inizia con atmosfere molto comedy che lentamente scivolano nel thrilling, per chiudersi poi con un finale sorprendente.

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