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Pubblicato il: 17 Novembre 2018 alle 5:36

Agorà prova ancora a incontrare la gente, appello di Palumbo

L’invito del consigliere regionale Angelo Palumbo in vista della serata #NienteDiPersonaleprevista lunedì #19novembre a #Gallarate! a

una serata brillante e piena di contenuti frutto di esperienza di vita reale visto lo spessore dei personaggi in campo:

“Ci sono politici o comparse che pagherebbero, o che a volte pagano davvero, per avere le sale piene ai loro incontri pubblici. Noi di #Agorà Liberi e Forti le sale le riempiamo non solo di contenuti, ma anche di presenze (ci invidiano anche per questo) e, per l’evento programmato per il #19novembre, facciamo pagare un biglietto da 10 euro per fare della politica uno show da teatro e per devolvere i fondi in iniziative di beneficenza che vanno in aiuto di chi ha bisogno veramente, come in questo caso ai senzatetto.
Sia chiaro, si parla di uno show da teatro perché il sottoscritto, il viceministro Dario #Gallie l’assessore regionale Raffaele #Cattaneo, saremo sul palco, insieme a Don Antonio #Mazzi – “un non politico che in realtà è il più politico di tutti” come lo ha efficacemente definito il presidente di Agorà Liberi e Forti, Marcello #Pedroni – per intrattenere, per dare spettacolo, parlando anche di politica, ma anche e soprattutto di molto altro. Saremo #politici in un #teatro, che è cosa ben diversa però dal teatrino della politica a cui spesso una certa politica ci ha abituato. In quel caso, la politica del teatrino, più che dare spettacolo non fa altro che fare pena e fare piangere. Invece che riempire i teatri, si porta a casa solo fischi e incazzatura da parte della gente comune, come dimostra l’esasperazione della “maggioranza silenziosa” dei torinesi che, a quasi 40 anni dalla marcia dei 40mila quadri Fiat, ha riportato 40mila persone in piazza per dire # alla #TAV. Chi come me bazzica le scene e le stanze della politica da almeno trent’anni può dire di averne viste di tutti i colori, ma lo scadimento a cui stiamo assistendo in quest’ultima fase, con una politica che è passata dall’epoca della degenerazione dei “nani e ballerine”, di cui allora la politica veniva accusata di attorniarsi, all’essere direttamente rappresentata dai moderni “nani e ballerine”, assurti al ruolo di nuovi potenti, come ex steward dello stadio San Paolo che non hanno praticamente mai lavorato un giorno in vita loro e che si improvvisano ministri del lavoro e dello sviluppo (o sottosviluppo?) economico, oppure ex inquilini della “casa” del #GrandeFratello che dettano l’agenda ai giornalisti come se fossero questi ultimi i protagonisti di un reality, financo all’europarlamentare che si finge bocconiano (senza però aver mai passato neanche un esame) taroccando il curriculum e atteggiandosi per anni ad “anti-#Draghi” del suo movimento, esperto di questioni economiche e monetarie, o a Ministri per il Sud che tramutano anche le basi elementari della geometria aumentando i gradi della circonferenza da 360 a 370.
Per rispondere a questa politica del #tweet e del #post, dell’apparenza spinta e della propaganda all’ennesima potenza, questa politica virtuale e rinchiusa nella “bolla” mediatica, totalmente avulsa dalla realtà quotidiana che vivono le persone comuni, ecco che cercheremo di buttarci nella mischia, salendo sul palco senza rete e senza filtri, per affrontare i problemi veri e provare a dare risposte e soluzioni realistiche e fattibili. Bando al politichese e alla paraculaggine di chi cerca di sviare la sostanza dei problemi.
Noi non mettiamo le mani nella marmellata, e neanche la portiamo via, ma ce le sporchiamo, le mani. Ci mettiamo la faccia e ci mettiamo in gioco, in carne ed ossa e non dietro ad uno schermo né tantomeno al comodo di una claque di fanatici fans, consapevoli del fatto che la politica può riconquistare credibilità e fiducia solo se torna a concentrarsi sui contenuti e a confrontarsi con la sostanza dei problemi concreti della gente, facendo un bagno di realtà e di umiltà e abbandonando i comfort delle stanze chiuse dei palazzi delle istituzioni. Ma anche tornando a #cimentarsi con un #vero #dibattito, che è #dialogocon chi ha posizioni diverse ma anche ascolto rispetto ai problemi quotidiani che vivono le persone nelle nostre città.
Noi di Agorà Liberi e Forti ci siamo e non rinunciamo ad aprire le porte, ostinatamente come facciamo da quando questa associazione è nata, ad aprire le porte di una discussione possibilmente seria e concreta: lunedì 19 novembre alle 20.45 al teatro del Popolo di Gallarate appuntamento con un nuovo esperimento, con la verve di un diversamente giovane come don Mazzi e l’esperienza di due politici e rappresentanti delle istituzioni che mi onoreranno della loro presenza sul palco, insieme alla bravissima conduttrice Stefania #Bardelli. Di certo non sarà inutile, perché il ricavato della serata sarà devoluto all’associazione 4Exodus Onlus per fronteggiare l’emergenza abitativa a Gallarate, ma ancor di più potrà essere un ulteriore occasione per risvegliare le coscienze e ritornare a confrontarsi con il mondo reale al quale le soluzioni non possono essere eluse e men che meno disilluse.
#Arrivederci a lunedì 19 Novembre alle 20.45 nella “Bomboniera” del Teatro del Popolo #a#Gallarate.

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