Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Teatro, “La forchetta di Mastro Scappi” celebra le grandi idee italiane

Bangkok (Tailandia), 16 novembre 2018

150 anni di relazioni diplomatiche fra Italia e Tailandia: un anniversario celebrato con il più importante evento asatico di cultura, arte e tradizione italiana: il Festival Italiano in Tailandia, organizzato dall’Ambasciata italiana in Tailandia con la Farnesina, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Questa imponente rassegna che mostra il volto dell’Italia più amato nel mondo propone sessantanove eventi. Il 21 novembre 2018 dalle 19, ora locale, la prestigisa Music Hall della Chulalongkorn University di Bangkok ospiterà lo spettacolo teatrale “La forchetta di Mastro Scappi”, atto unico di Roberto Malini, diretto da Mario Morales Molfino e interpretato da Massimiliano Cividati, nel ruolo di Mastro Barlomeo Scappi, e Francesca Enrile, nel ruolo di Suor Apollonia. “La forchetta di Mastro Scappi” ha il patrocinio dell’UNESCO e il sostegno dell’Unione europea, per i valori di cultura, civiltà e tradizione che esprime. Il protagonista del lavoro teatrale è Bartolomeo Scappi (Dumenza, 1500 – Roma, 13 aprile 1577), il cuoco privato di due pontefici: Papa Pio IV e Papa Pio V. Era il genio gastronomico del Rinascimento, capace di trasformare anche i cibi più umili in piatti d’alta cucina, seducendo i palati aristocratici del Rinascimento. Nel dialogo con Suor Apollonia – che si dipana nella pièce teatrale attraverso una sottile ironia, densa di allusioni e pregiati riferimenti culinari e storici – Mastro Bartolomeo rappresenta lo spirito di innovazione e libertà che è alla base del Rinascimento, epoca in cui la dinamica delle idee scavalca finalmente la rigidità della dottrina.

Nella foto, da sinistra, il regista Mario Morales Molfino e l’autore Roberto Malini, entrambi premiati con l’European Award “per l’impegno rivolto a una cultura di pace e solidarietà in cui siano tutelati i diritti dell’essere umano e dell’ambiente”.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento