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Regolamento europeo per i diritti dei passeggeri

Diritti e obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario

La proposta di regolamento si prefissa il raggiungimento di un equilibrio tra una maggiore tutela dei diritti dei passeggeri e la riduzione degli oneri che gravano sulle imprese ferroviarie.

Il testo aumenta i diritti dei passeggeri e, in fase di valutazione degli emendamenti, si è cercato di contemperare la necessità della loro tutela tenendo contestualmente in debita considerazione che si potrebbero verificare dei casi in cui un ritardo o la cancellazione di un treno potrebbero essere causati da fattori al di fuori del controllo e delle previsioni delle imprese ferroviarie; è il caso di gravi catastrofi naturali o di eventi atmosferici che presentino carattere di eccezionalità.

Il 9 ottobre 2018 la commissione TRAN ha approvato la sua relazione, che comprendeva una serie di
emendamenti di compromesso a modifica della proposta, in cui propone di rafforzare i diritti dei passeggeri
eliminando la clausola di forza maggiore, estendendo il campo di applicazione della direttiva ai servizi
regionali e agevolando il trasporto di biciclette. Propone inoltre di aumentare i livelli di indennizzo in caso
di ritardo, fino al 100 % del prezzo del biglietto per un ritardo superiore a due ore, e di ridurre da 48 a 12 ore
il periodo di notifica per richiedere l’assistenza alle persone con disabilità e a mobilità ridotta nelle stazioni
e di eliminarlo nelle stazioni aventi un flusso di più di 10 000 passeggeri in media al giorno

Come era prima?

Nell’Unione europea, i diritti e gli obblighi dei passeggeri sono disciplinati dal regolamento (CE) n. 1371/2007,
applicabile dalla fine del 2009, che garantisce a tutti i passeggeri un livello armonizzato di informazione,
assistenza e protezione. Nel settembre 2017 la Commissione europea ha adottato una nuova proposta volta a
raggiungere un miglior equilibrio tra il rafforzamento dei diritti dei passeggeri e la riduzione degli oneri a carico
delle imprese ferroviarie. Il Parlamento europeo dovrebbe adottare la sua posizione sulla proposta durante la
tornata di novembre I.

P.S.

si ringrazia l’On.Lancini per il prezioso contributo e la documentazione fornita

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