Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

Vergiate, la Polizia Locale sventa la truffa dello specchietto

La truffa dello specchietto, è nota da tempo ma purtroppo è ancora una tecniche più usate dai ladri, con qualche piccola variante scoperta dalla Polizia Locale di Vergiate, che ben informata, ha messo la parola fine a livello locale, a un episodio inquietante.

“Una bottiglia di plastica con del colorante nero sopra, che furtivamente viene esposta dal finestrino proprio mentre passa l’autovettura della vittima designata, meglio se in una strada stretta o trafficata. 

Un veicolo che segue immediatamente il malcapitato e che una volta raggiunto gli fa notare con arroganza e insistenza di avergli danneggiato lo specchietto retrovisore, ad arte appena manomesso. 
La rappresentazione di guai seri con le forze di polizia a causa della sua presunta condotta omissiva e la richiesta sproporzionata di denaro che si ridimensiona a qualche centinaio di euro per sanare la questione. 
Questo è il modus operandi classico delle cd. truffe dello specchietto.
Ma per fortuna, grazie alla preparazione dei nostri agenti, uno di questi delinquenti è stato colto in flagrante durante la sua messinscena e così dopo essere stato osservato nella sua interpretazione, che ha portato un pensionato a prelevare al bancomat la cifra che aveva richiesto come risarcimento del presunto danno, è stato immediatamente fermato dalla nostra pattuglia non appena il denaro è stato consegnato. 
Sottoposto il veicolo e il conducente a perquisizione, sono stati rinvenuti tutti gli attrezzi del mestiere, attrezzi da scasso e quanto maltolto al pensionato poc’anzi truffato.
Per il responsabile della truffa è così scattata la denuncia a piede libero, la richiesta del foglio di via dal Comune di Vergiate e il sequestro penale dell’autovettura utilizzata per compiere le truffe.
Chiunque si sia ritrovato in una situazione simile, nelle ultime due settimane, è pregato di contattare i nostri uffici.
Inoltre è sempre bene ricordare che in questi casi è meglio chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.”

Please follow and like us:
error

Lascia un commento