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Pubblicato il: 12 Novembre 2018 alle 0:00

Luino, Palazzo Verbania riceve i fondi per tornare un luogo simbolo

Con una delibera approvata dalla Giunta, la Regione Lombardia hapromosso l’atto integrativo dell’Accordo di Programma finalizzato allaristrutturazione architettonica di Palazzo Verbania, storico edificioliberty nel Comune di Luino e luogo privilegiato dell’ispirazioneletteraria di Vittorio Sereni e Piero Chiara, dotandolo di arredi,allestimenti e strutture funzionali, al fine di ospitare e valorizzare l’archivio del Fondo Sereni, che potrà così essere fruibile e accessibile a un pubblico più vasto.

“Sonomolto soddisfatto dell’iniziativa – ha detto il presidente AttilioFontana – che consentirà di realizzare la ristrutturazione di PalazzoVerbania e restituire un edificio storico e luogo simbolo alla città diLuino”.

Il Collegio di Vigilanza, riunito lo scorso 22 ottobre, a PalazzoLombardia, alla presenza dell’assessore con delega alla Programmazionenegoziata, Massimo Sertori e il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, haavviato l’iter grazie al quale “verrà assicurato – ha spiegato MassimoSertori – il completamento dei lavori di ristrutturazione e diallestimento di Palazzo Verbania.

Lavori necessari e funzionali al lancio del progetto di valorizzazione culturale sviluppato dal Comune di Luino, il quale sarà
accompagnato, nell’ambito di tale percorso, nell’individuazione del modello di gestione del Palazzo medesimo ispirata a criteri
di efficienza e di sostenibilità coerentemente con le peculiarità del bene e del suo legame con il territorio luinese”.

“Regione Lombardia – ha continuato Sertori – in qualità dicomproprietaria del Fondo Sereni ha creduto in questo progetto ed haassunto un ruolo determinante nel processo di valorizzazione di PalazzoVerbania, partecipando già nel 2014 al finanziamento dei lavori diristrutturazione architettonica dell’edificio destinato ad accogliere ipropri Archivi, nell’interesse pubblico di restituire all’intera
comunità lombarda un bene culturale di elevato pregio storico e culturale e di poterne usufruire in maniera interattiva, in
virtù del fortissimo legame che lo lega al territorio luinese e alla storia dei luoghi e delle persone che lo hanno vissuto”.

A fronte di un costo complessivo del progetto quantificato in circa2 milioni di euro, la Regione ha approvato un ulteriore contributo afondo perduto da parte di 250.000 euro che “va a sommarsi – ha aggiuntoSertori – ai 500.000 già erogati a fine 2014 con l’avvio dell’accordo.

Tali risorse saranno trasferite al Comune entro dicembre 2018.Questo ulteriore impegno della Regione consentirà così di completare arredi,allestimenti permanenti, impianti audio-video per ausiliare ladidattica e tutte le attrezzature utili a garantire un polo culturale dieccellenza e di valorizzare il ruolo che il Palazzo ha ricoperto per lastoria stessa della cittadina lacustre”.

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