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Si chiude davanti ad un centinaio di persone la seconda tappa alle Bustecche del Tour dei quartieri di Davide Galimberti

 

Si chiude davanti ad un centinaio di persone la seconda tappa alle Bustecche del Tour dei quartieri di Davide Galimberti

 

 

Grande partecipazione di cittadini giunti per parlare con il candidato sindaco 

 

Grande partecipazione all’evento finale della lunga giornata nel quartiere delle Bustecche a Varese. Il candidato sindaco, Davide Galimberti, ha chiuso davanti a un centinaio di persone la seconda tappa del tour che lo porterà a visitare i rioni e le castellanze della città per ascoltare i cittadini. “La grande partecipazione che mi state dimostrando mi sta dando una grande forza e una grande convinzione che, tutti insieme, si possa davvero far ripartire Varese. Io voglio far tornare Varese una grande città  del lavoro e l’impresa, per la cultura e il turismo. Non dimenticando però i problemi legati al traffico e alla sicurezza. Dobbiamo tornare a riprenderci le occasioni che in tutti questi anni abbiamo perso”. Così Galimberti davanti alla folla di residenti arrivati apposta per ascoltare il candidato. Dobbiamo riavvicinare le persone all’amministrazione, che per troppi anni si è dimenticata dei quartieri. Già da oggi vi prometto che quando sarò eletto le mie porte saranno aperte tutti i giovedì per ascoltare le vostre segnalazioni ed idee. I quartieri non dovranno essere più trascurati come oggi. E la dimostrazione è qui in piazza De Salvo assediata da un cantiere che dura da quasi un anno. Il candidato ha poi scommesso simpaticamente con i cittadini che visto che siamo in campagna elettorale l’attuale amministrazione terminerà il cantiere prima delle elezioni: “Troppo facile correre solo a ridosso degli appuntamenti elettorali”. Tra i giovani presenti nel pubblico sono giunte anche richieste di più spazi per i ragazzi e le realtà associative. Molti cittadini hanno segnalato anche la presenza di zone poco illuminate e insicure, e la mancanza in alcuni punti dei marciapiedi nonché la pericolosità di alcuni attraversamenti. “Sono mancate le attenzioni anche verso le piccole cose, dall’illuminazione pubblica alla pulizia, interventi che potrebbero costare davvero poco ma aiuterebbero in parte a migliorare la qualità della vita di un quartiere. Voglio eliminare la sporcizia e il degrado dai quartieri di Varese”. Ha insistito Galimberti.

 

La giornata alle Bustecche è iniziata alle 7.30 davanti alle scuole e poi decine incontri tra residenti, associazioni e attività.  Già di prima mattina infatti il candidato Davide Galimberti è stato raggiunto da molte persone che volevano incontrarlo e portare la loro testimonianza sui problemi del quartiere. Ma non sono mancati anche gli incontri con alcune associazioni e realtà delle Bustecche. Sono arrivati anche molti genitori con i proprio figli preoccupati per il futuro dei proprio bimbi che vivono in un quartiere in stato di abbandono. E proprio la lontananza del Comune è stato uno dei temi ricorrenti. “Le segnalazioni che facciamo al Comune rimangano quasi sempre inascoltate”, ha detto un cittadino passato con il suo bambino a segnalare vari problemi tra i quali la pulizia che troppo spesso i residenti sono costretti a farsi da soli. “Chi vive qui – ha insistito il residente delle Bustecche – capisce che a Varese in questi anni l’importante è stato occuparsi del centro mentre noi dei quartieri siamo stati abbandonati. Abbiamo sentito tante promesse in questi anni ma di fatti pochi. Un esempio è proprio il quartiere delle Bustecche”. Quello che si respira qui però è l’aria di un quartiere dove si conoscono tutti e spesso le persone si sono rimboccate le maniche per risolversi i problemi da soli. I comitati del quartiere si danno da fare anche per assistere gli anziani nelle piccole cose, dalla spesa alle medicine. Le Bustecche, come gli altri quartieri, devono essere protagonisti della Varese del futuro.

 

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