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Pubblicato il: 6 Aprile 2016 alle 16:36

Malpensa,FIAMME GIALLE VARESINE SEQUESTRATO QUASI 1 KG. DI MARIJUANA ACQUISTATA NEL DEEP WEB ED ARRESTATI DUE CITTADINI ITALIANI.

GUARDIA DI FINANZA MALPENSA: ENNESIMO RISULTATO DI SERVIZIO
PER LE FIAMME GIALLE VARESINE
SEQUESTRATO QUASI 1 KG. DI MARIJUANA ACQUISTATA NEL DEEP
WEB ED ARRESTATI DUE CITTADINI ITALIANI.
gdf varese
I militari della Guardia di Finanza di Malpensa, nell’ambito della delicata attività di contrasto ai traffici di sostanze stupefacenti, pongono in essere anche una mirata attività investigativa tra le migliaia di tonnellate di merci annualmente destinate a Malpensa, ove spesso vengono occultate partite di sostanze stupefacenti destinate alle piazze di spaccio italiane.
Sulla base di analisi di profiling and techincal know-how i militari, monitorando il fenomeno dell’illecito traffico di sostanza stupefacente di tipo marijuana proveniente dal
Canada (che ha già portato nel 2016 al sequestro di oltre 5 chilogrammi di stupefacente) hanno sottoposto ad accurato controllo una spedizione postale proveniente da Calgary e destinata ad un cittadino italiano, R.E., un ventenne residente a Piacenza.
All’interno della spedizione veniva rinvenuta presumibile sostanza stupefacente di tipo marijuana per un peso complessivo di gr. 135. L’attività, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA), Dott. ssa Francesca Gentilini, proseguiva con la perquisizione locale, effettuata da militari di questo Reparto, presso l’abitazione del destinatario.
All’interno dell’abitazione, oltra al già citato R.E. era presente anche la sua fidanzata, tale B.J., anch’essa vent’enne e residente nel piacentino.
Nel corso della perquisizione veniva così rinvenuto e sequestrato ulteriore stupefacente di tipo marijuana per un peso complessivo di quasi 600 gr. ed una serra completa di ogni accessorio (fertilizzanti, lampade alogene, timer per la luce, ecc.) per la coltivazione indoor delle piante di cannabis.
Venivano inoltre sequestrati 295 euro, presumibilmente frutto della rivendita della sostanza stupefacente ed un’agendina per la “contabilità” con nomi e somme di denaro intascate dai due ragazzi per la vendita della marijuana.
I finanzieri accertavano che la sostanza fosse stata acquistata tramite internet, pagando in bitcoins, attraverso la connessione nel famigerato “deep web”.
Al termine delle operazione i due ragazzi venivano tratti in arresto in concorso per la violazione dell’art. 73 comma 1 del D.P.R. 309/90 e, in sede di “giudizio per direttissima”, tenutosi presso il Tribunale di Piacenza, il giudice ha disposto per entrambi gli arrestati la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di residenza.
Continua la costante attività di presidio degli spazi aeroportuali da parte della Guardia di Finanza di Malpensa a difesa della prima porta di ingresso sul territorio nazionale di sostanze minacciose per la salute della popolazione.

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