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Pubblicato il: 27 Marzo 2016 alle 0:50

Prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato della Questura di Varese.

Polizia di Stato – Questura di Varese – U.P.G.S.P. – Esserci Sempre

Continua costante l’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia di

Stato della Questura di Varese.

La Squadra Volante diretta dal Commissario Capo dott. Maurizio GRECO ieri, 25 marzo, ha

arrestato un uomo e ne ha denunciati 9.

Durante un controllo del territorio in una zona residenziale nella quale ultimamente sono

stati segnalati numerosi furti in abitazione, gli agenti hanno notato due uomini aggirarsi con fare

circospetto. I giovani sono stati repentinamente fermati e identificati come rumeni di ventiquattro

anni e ventotto anni. A carico del più giovane, infatti, sono emersi numerosi precedenti per reati

contro il patrimonio ed una cattura per esecuzione di ordine di carcerazione. Per questo motivo è

stato arrestato e trasferito presso il locale carcere.

Nell’arco della giornata, tre sono stati gli episodi di furto in altrettanti differenti

esercizi commerciali del centro cittadino i cui protagonisti ancora una volta sono dei

giovanissimi.

Il primo, avvenuto nella mattinata, ha come protagonisti un diciassettenne di origini

marocchine ed un diciannovenne dominicano. Il minore, dopo esser entrato nel negozio di

abbigliamento ed aver finto di essere un cliente, ha rubato numerosi capi tentando di scappare

dall’uscita di emergenza, precedentemente manomessa. Mentre il ragazzo perpetrava il furto, l’amico

lo attendeva all’esterno della porta di emergenza facendo da “palo”. Scoperti da un commesso, il

minore è riuscito a fuggire, mentre l’altro giovane è stato fermato. Quest’ultimo aveva al suo fianco

un sacco nero all’interno del quale sono stati rinvenuti i proventi di un furto commesso alcuni giorni

prima all’interno dello stesso negozio ad opera di persone ignote. Il dominicano è stato deferito per

furto aggravato continuato in concorso e ricettazione, mentre il minore è stato deferito in stato di

irreperibilità.

Nel secondo episodio invece, due italiane quindicenni hanno rubato in un negozio di

abbigliamento in Piazza Montegrappa. Uscite dalle barriere antitaccheggio, hanno azionato l’allarme.

All’interno degli zainetti gli agenti hanno rinvenuto delle maglie (alcune danneggiate dalla rimozione

forzata della placca antitaccheggio) e accessori. Le minori sono state denunciate per furto aggravato

in concorso e affidate ai genitori.

Un altro giovanissimo, marocchino diciannovenne è stato sorpreso a rubare all’interno di un

centro commerciale una bottiglia di gin alla quale ha parzialmente asportato l’etichetta e passata di

pomodoro. Il ragazzo è stato denunciato anch’esso per furto aggravato.

Altre tre vicende nella notte scorsa hanno visto coinvolti 4 giovani, due delle quali

all’esterno di una discoteca cittadina, tutti trovati in evidente stato di ebbrezza.

Intorno all’ 1 di notte, la Volante è intervenuta a seguito di segnalazione del titolare della

discoteca. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato un uomo, ventisettenne dell’Ecuador, in

evidente stato di alterazione alcolica, con il braccio sanguinante, accanto ad un auto con il finestrino

lato guida frantumato. Dopo a ver contattato il 118, gli operatori hanno denunciato l’uomo per

danneggiamento aggravato e segnalato amministrativamente per ubriachezza molesta. Poche ore

dopo la Volante è tornata sul posto per un uomo, che dopo esser stato allontanato per il suo fare

inopportuno, ha iniziato a gettare dei sassi verso il locale. Il ragazzo, marocchino diciannovenne è

stato trovato in evidente stato di ubriachezza. Intervenuto il personale sanitario, il giovane è stato

denunciato per getto pericoloso di cose e ubriachezza molesta.

Sempre nella notte, gli agenti sono intervenuti per una lite in abitazione. Giunti

all’appartamento hanno trovato due uomini in evidente stato di ubriachezza, con un forte alito

vinoso e una palese difficoltà nella comunicazione. I due, hanno tentato di negare quanto segnalato

e si sono rifiutati di declinare le proprie generalità, iniziando ad inveire contro i poliziotti. All’interno

dell’abitazione sono stati trovati numerosi elementi di arredo danneggiati, cocci di vetro infranti, un

forte odore di vino, il tutto riconducibile alla lite segnalata. Dopo averli identificati con non poche

difficoltà, i due cittadini rumeni sono stati denunciati per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria

identità personale, disturbo del riposo di persone, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

IL RESPONSABILE DELLE RELAZIONE ESTERNE

Comm. Capo dott. Luigi MARSICO

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