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Pubblicato il: 8 Febbraio 2016 alle 0:05

Proposta di M5S Varese su raccolta differenziata

Tra i vari punti, che verranno discussi nel prossimo Consiglio Comunale di Lunedì 8 Febbraio, vi è una mozione a firma congiunta M5S e ML, relativa alla sperimentazione a Varese della raccolta differenziata dei rifiuti tramite Reverse Vending, una proposta fortemente caldeggiata da un gruppo di cittadini di Varese.
La particolarità di questa modalità di raccolta differenziata, tramite l’utilizzo di appositi macchinari che selezionano e compattano la tipologia di rifiuto ( plastica, vetro, alluminio ), è quella di prevedere un incentivo economico, che può assumere diverse forme, rilasciato al singolo che deposita il materiale all’interno.
Alcune amministrazioni, per esempio, hanno previsto l’utilizzo di eco compattatori, che rilasciano ai cittadini dei voucher da utilizzare all’interno del circuito dei commercianti della città, e il successo di questa iniziativa ( i costi di gestione sono totalmente ammortizzati dalla vendita del materiale raccolto, che grazie ad uno specifico accordo è di proprietà comunale e quindi direttamente gestito e rivenduto dall’Ente ), sta portando alla stipula di ulteriori affidamenti per estendere il servizio.
Uscendo dall’Italia e andando a Pechino, il Reverse Vending permette di incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici, poichè al deposito dei rifiuti vengono restituiti al cittadino dei ticket di viaggio, ma gli esempi sono innumerevoli in tutto il mondo.
Il sistema sarebbe quindi incentivante per tutti i cittadini (anche quelli non troppo sensibili a questo tema) che, depositando i contenitori vuoti presso le macchine di raccolta, si vedrebbero rilasciato un benefit economico, oltre che vantaggioso per il comune stesso.
Utilizzando questo metodo, infatti, si potrebbe aumentare sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata, ridurre il volume dei rifiuti da gestire, migliorare l’arredo urbano, dare un riscontro effettivo ai cittadini che promuovono pratiche virtuose, ridurre i costi di gestione e trasporto a carico dell’Ente, ridare vita ad aree e esercizi commerciali ed effettuare una forte operazione di marketing verso l’esterno, perseguendo buone pratiche di educazione civica all’interno.
Ci auguriamo che questa mozione non trovi ostacolo alcuno in consiglio comunale, lo strumento del Reverse Vending è pratica virtuosa in tante città già da molto tempo e, se realizzata con criterio, potrebbe consentire a Varese di fare un passo avanti nella difesa dell’ambiente e nella promozione di una economia più sostenibile.

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