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REFERENDUM RIFORME ISTITUZIONALI,SIAMO AL GIOCO DELLE TRE CARTE

renzi gocatore
REFERENDUM RIFORME ISTITUZIONALI,SIAMO AL GIOCO DELLE TRE CARTE. Ancora una volta il nostro capo del governo Matteo Renzi,lancia delle forzature,che hanno anche il sapore del ricatto? Infatti sul referendum delle riforme istituzionali, che si dovrà svolgere al mese di ottobre di quest’anno,dove tutti i cittadini si dovranno esprimere con un si o no! Il nostro capo del governo molto scorrettamente ha tramutato tutto ciò in un referendum sul governo?
Definendo anche questo referendum, la madre di tutte le battaglie politiche,quindi prendere o lasciare? Con questa dichiarazione rilasciata al Tg1 ha così ripetuto il concetto: «Per anni la classe politica non ha fatto niente, adesso è arrivato un governo nuovo che ha cercato di realizzare alcune cose. Se, sulla madre di queste battaglie, che è la riforma costituzionale, i cittadini non sono d’accordo hanno tutto il diritto di dirlo e io ho il dovere di prenderne atto». Però si badi: «Io non sono un politico vecchia maniera che resta attaccato alla poltrona»
Io ricordo che per molti mesi in merito a questo referendum,il governo si era espresso,dicendo: tutti i cittadini Italiani potranno dire si o no,con un libero voto, per l’approvazione del referendum per le riforme istituzionali!
Ancora una volta VENGONO CAMBIATE LE CARTE IN TAVOLA? Come del resto è nello stile di Matteo Renzi…Vista anche la presa di posizione contro di tutte le forze di opposizione. Noi di Rivoluzione Cristiana,abbiamo più volte dichiarato che non possono essere attuate delle riforme istituzionali di questa portata,come ad esempio la chiusura del SENATO,tramutandolo nel Senato delle Regioni? Senza coinvolgere un arco di forze politiche molto più ampio…Quindi compreso anche il coinvolgimento di tutte le forze di opposizione! Questo non è soltanto un problema di DEMOCRAZIA! Ma anche perchè,quando si cambiano delle regole,che comunque successivamente tutti devono applicare e rispettare,per ciò,si rende necessario il coinvolgimento di tutte le forze politiche presenti in PARLAMENTO!
Pertanto,la risposta a questo referendum sia nel merito,che nel metodo di come è stato costruito,non può che essere un deciso NO,da parte di tutti i cittadini!!!
14/01/2015.
Di Giovanni Boccellato,della Direzione Nazionale di Rivoluzione Cristiana.
 

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