Varese Press giornale online

gli altri siamo noi

LOMBARDIA. DISABILI, GARAVAGLIA: SU TRASPORTO E SERVIZI POLEMICA SOLO POLITICA

massimo-garavaglia
“DA REGIONE DATI A PROVINCE 32 MLN NON DOVUTI IN PIÙ NEL 2016”
(Lnews – Milano, 30 dic) “Nel 2016 i disabili sono andati normalmente a
scuola. Nel 2017, i primi sei mesi sono tranquillamente coperti, come tra
l’altro eravamo d’accordo con l’assessore al bilancio della Città
Metropolitana D’Alfonso e quindi non capisco il problema, la polemica
inutile, perché dopo il primo semestre del nuovo anno, garantito di già,
ci penserà mamma Regione”. L’ha detto l’assessore all’Economia,
Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia
rispondendo alle proteste della Città metropolitana di Milano,
esplicitate in conferenza stampa, e di alcune associazioni e famiglie sul
rischio di interruzioni di trasporto e servizi di sostegno scolastico ai
disabili.
PARTITA CHE PRENDEREMO IN CARICO DIRETTAMENTE – “Regione
Lombardia si farà carico – ha spiegato l’assessore Garavaglia – dei costi
e dei contratti relativi a trasporto e servizi per alunni disabili dall’anno
scolastico 2017-2018. Essendo, quelli del corrente anno già in essere”. “I
primi sei mesi del 2017 sono già garantiti grazie anche all’impegno della
Regione – ha aggiunto – e poi tutto sarà a carico della Lombardia,
come annunciato”.
NON TEMIAMO AZIONE LEGALE – “Città metropolitana vuole ricorrere
alla Corte Costituzionale come avvenuto nelle Marche – ha affermato
l’assessore – e, come accaduto nel precedente episodio, anche in
questo caso la Regione sarà certamente data alla Lombardia”. “Non
abbiamo alcun timore – ha proseguito – di questa iniziativa legale.
Assolutamente nessuno”.
3
SOLO PROTESTA POLITICA, NESSUN PROBLEMA REALE – “A gennaio non
penso proprio ci saranno problemi per trasporti e servizi nelle scuole – ha
concluso l’assessore Garavaglia -. Si tratta solo di una protesta politica
per cui non è necessaria alcuna Giunta straordinaria”. “Nel solo 2016 –
ha aggiunto – abbiamo dato oltre 32 milioni in più non dovuti al sistema
delle Province, se poi li hanno usati per altro non è colpa nostra”.
(Lnews)
gus

Please follow and like us:
error

Lascia un commento