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MAL COMUNE SENZA GAUDIO

Quello dei tagli lineari ai Comuni, senza distinzioni tra quelli virtuosi e quelli le cui casse sono state usate dai rispettivi amministratori come dei bancomat senza limite di spesa, è certamente uno dei passaggi peggiori della legge di Stabilità uscita dal Senato. Lo è perché il Governo si ostina a non tenere in considerazione i famosi costi standard, tanto decantati anche da partiti di spicco di centrodestra (o di ciò che ne rimane) ma purtroppo mai applicati finché gli stessi sedevano a Roma come maggioranza. E così, ed è una vera e propria ingiustizia, chi negli anni ha ben amministrato la cosa pubblica si ritrova nelle stesse condizioni di chi ha sprecato, per non dire altro. Grida vendetta il ristoro compensativo, che penalizza quei primi cittadini che malgrado le poche risorse in cassa avevano applicato una fiscalità al minimo cercando in ogni modo di mantenere i servizi alla comunità inalterati. I costi standard, punto cardine di Fare!, frenerebbero drasticamente l’aumento del debito pubblico. E invece no: si fa finta di non capire. Anziché tagliare il budget a disposizione dei nostri migliori sindaci, non era il caso di incidere maggiormente sugli sprechi, di attuarla davvero, e con buonsenso, la tanto sbandierata spending review? E poi, da bellunese, permettetemi una parentesi sulle aree montane e su quelle depresse: pure in questo caso il Governo ha fatto troppo poco perché i cittadini potessero continuare a vivere in quei territori, dove tutto è più complicato e inevitabilmente più costoso. Mi sono opposta in difesa dei territori montani, tra le varie e purtroppo negative novità che la Legge contiene, all’abrogazione del contributo per le Regioni confinanti con l’Austria che comporterà aumenti del carburante al distributore. Purtroppo senza trovare risposta da chi poi dice di riconoscere alla Provincia di Belluno la specificità che una Delrio vuota di risorse conferma solo a parole. Così come abbiamo acceso i riflettori sul settore lattiero-caseario, vitale per l’economia oltre che per il presidio dei territori montani, senza dimenticare, e questo è un beneficio di cui potranno godere tutti, il ripristino del regime fiscale agevolato per i piccoli agricoltori che hanno un volume d’affari fino a 7 mila euro. Infine abbiamo raggiunto un grande risultato per il mondo del volontariato, irrinunciabile risorsa per le nostre realtà alle quali va un sentito ringraziamento, che vede finalmente sollevati dalle spese per gli accertamenti clinico strumentali e di laboratorio necessari per accedere alla selezione, gli aspiranti volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
di Raffaela Bellot,
Senatrice di Fare!

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