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progetto Banca Turismo e Commercio parla G.Mazzi

Il grande ed unico progetto Banca Turismo e Commercio parla G.Mazzi, spiegato per telefono.



Il progetto di dar vita alla Banca del Turismo e del Commercio parte su iniziativa di un primo gruppo di Promotori con la costituzione ufficiale del Comitato per atto pubblico stipulato dal notaio Paolo Morelli con il numero di Repertorio 129.981 ed il numero di Raccolta 25.957, registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Napoli in data 16 maggio 2014.
l’Atto Costitutivo del Comitato sancisce la volontà, da tempo nutrita, di dar vita ad una Istituzione ispirata ai principi tradizionali del Credito Popolare.
Una Istituzione volta a valorizzare e riqualificare le risorse del territorio nel quale opererà, quelle più importanti,ossia:
il turismo e le attività che esso promuove, prima di tutto il commercio,
ovvero
il commercio che promuove prima di tutto il turismo, perché
Turismo e Commercio sono interconnessi
Commercio e Turismo sono facce di un’unica medaglia
Il Turismo e il Commercio esprimono valori tanto importanti da poter segnare lo sviluppo sociale ed economico dei prossimi decenni, tenuto conto delle ineguagliabili bellezze naturali, culturali e artistiche del territorio, dell’unicità delle tradizioni e del folclore popolare, della esclusività dei prodotti, della perizia relativa alla loro lavorazione, trasformazione e scambio.
Il Turismo ed il Commercio devono essere il grimaldello d’apertura delle porte allo sviluppo locale.
Per questi motivi la nascente Banca è chiamata:
Banca del Turismo e del Commercio
e di fatto vuole essere:
Banca a carattere popolare perché aperta a tutti con la forza del consenso di tutti, soprattutto di coloro che operano nei settori del turismo e del commercio;
Banca che pone al centro la persona e non il capitaleil qualerimane elemento sostanziale della sua forza patrimoniale per rendere l’azione propulsiva dell’attività di raccolta, impieghi e servizi più incisiva e penetrante;
Banca con la fede statutaria della democraticità, dell’uguaglianza, della partecipazione e dell’appartenenza a beni ritenuti propri, riassumibili proprio nei valori territoriali più importanti del Turismo e del Commercio.
Su queste specificità si fondano:
– la costruzione di relazioni solide e durature con i soci e con la clientela
– il profondo impegno sociale per le comunità locali
– il sostegno all’economia per l’espansione delle attività e lo sviluppo locale che ruotano attorno al turismo e al commercio, concepiti come il passaporto per far conoscere e utilizzare beni e prodotti fabbricati in casa.
Le finalità
la costituenda Banca persegue le finalità di:
– stare strettamente vicina alle micro, piccole e medie imprese, particolarmente a quelle impegnate nel turismo, nel commercio e nelle attività ad essi collegate
– porre grande attenzione ai bisognifinanziaridelle famiglie e agevolare i soci nella fruizione delle operazioni e dei servizi di banca
– dare preferenza ai soci, a parità di condizione, nelle concessioni di fido a scopo economico, escludendo, quindi, ogni operazione di mera speculazione
– sostenere le iniziative del settore turistico, del commercio e delle attività collegate, destinando alle stesse anche una parte degli utili d’esercizio.
I valori
La costituenda Banca ha come valori:
– la supremazia del socio, quale patrimonio di principi, di idee, di iniziative
– il rapporto di vicinanza con la clientela derivante dalla immediatezza dei collegamenti tra centro e periferia, tra la base ed il vertice
– l’azionariato diffuso
– lo spirito attivo della identificazione e del coinvolgimento in un progetto realizzato con l’impegno di tutti gli aderenti
– la difesa del territorio, unitamente a tutte le Istituzioni responsabili, contro i guasti della contaminazione ed aggressione.
I compiti
La costituenda Banca si impegna a:
– far crescere i prestiti malgrado un generalizzato rallentamento registrato nel Sistema durante la crisi economica
– incrementare la presenza sul territorio, in coincidenza con la chiusura dei maggiori Istituti bancari storici del Mezzogiorno, per valorizzare il ruolo e l’importanza dell’attività bancaria per lo sviluppo locale, associandola con forme assicurative e previdenziali atte a coprire i rischi in generale
– riportare al centro dell’attenzione le comunità ed i territori (negli ultimi dieci anni la quota di mercato delle Popolari nelle aree meridionali è raddoppiata, passando dal 16% al 33%).
Per contatti mail: [email protected]
Giuseppe Criseo
Varese Press

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