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Pubblicato il: 18 Ottobre 2015 alle 9:42

EXPO.AGROMAFIE,MARONI:DIFFONDERE CULTURA LEGALITÀ'

-EXPO.AGROMAFIE,MARONI:DIFFONDERE CULTURA LEGALITÀ’
(PRESIDENTE ANNUNCIA: PRESTO ACTION PLAN SU CONTRAFFAZIONE
(Lnews – Rho-Pero/MI, 17 ott) Aggressione ai patrimoni dei mafiosi
“come ci ha insegnato Giovanni Falcone”, restituzione “dei beni
sequestrati ai boss” ai cittadini, ma anche “educazione e diffusione
della cultura della legalità”, a partire dalla scuole. Questi alcuni dei
punti toccati dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni,
che questa mattina ha partecipato al convegno ‘Anticorruzione e
fenomeno delle eco/agromafie’ al padiglione Coldiretti in Expo Milano
2015.
L’IMPEGNO DELLA REGIONE – Il Governatore ha ricordato “l’attenzione e
l’impegno di Regione Lombardia a sostegno del lavoro dell’agenzia
nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati. Riutilizzando
questi beni – ha osservato – oltre a fornire un servizio ai cittadini, si fa
passare un messaggio importantissimo, quello che il crimine non paga.
Come abbiamo fatto con la pizzeria ‘Wall Street’ di Lecco, il luogo in cui
si riuniva la cupola mafiosa della città, e che anche noi abbiamo
contribuito a riconvertire affinché potesse essere restituita alla società
civile”.
LOTTA A CONTRAFFAZIONE – Maroni ha ricordato anche il grande
impegno della Regione sulla contraffazione alimentare, recepito anche
nella Carta di Milano. I danni di natura economica causati da questo
fenomeno, ha evidenziato, “ammontano a 60 miliardi di euro all’anno,
ovvero il doppio di tutto l’export agroalimentare italiano. Per la
Lombardia significa più di 13 miliardi di fatturato e oltre 39mila addetti
alla produzione persi a causa della contraffazione alimentare”.
PIANO DI AZIONE – La lotta alla contraffazione, ha proseguito il
presidente, “è una delle eredità immateriali di Expo. Ma noi da buoni
lombardi, oltre alle parole, vogliamo i fatti. Per questo ho voluto
affidare allo Studio Ambrosetti, famoso per la sua visione internazionale,
la definizione di un piano di azione che possa procedere ad azioni
concrete che portino risultati tangibili. Lo presenteremo il prossimo 24
ottobre a Palazzo Italia. Il nostro lavoro prosegue, coinvolgendo tutte le
istituzioni e i soggetti interessati, per dare attuazione agli impegni di
Expo”. (Lnews)

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