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La lista Fni-Riva Destra per Francesco Marcello Sindaco punta sul turismo

Cogliamo l’occasione che ci da l’articolo di oggi su sui media locali e relativo al gruppo di cittadini cinesi che apprezzano le bellezze di Varese e la stessa dichiarazione del Sindaco Fontana che vede nel turismo un’occasione per il rilancio di Varese. Di questo tema la lista Fni-Riva Destra per Francesco Marcello Sindaco ne ha fatto un punto fondamentale del programmma elettorale stilando il seguente documento: Il turismo, come asset fondamentale per il rilancio economico di Varese. Dopo aver presentato il punto relativo allo Sport, ora il Turismo. Proseguiamo con la stesura del programma non partecipando alla maratona mediatica con lo stillicidio giornaliero dei partiti e gruppi che di tutto parlano, tranne quello che negli anni scorsi hanno fatto in primis e di quello che vorrebbero fare. Il nostro programma non sarà “la fiera dei sogni” ma di cinque punti realizzabili che declineremo nel prosieguo dell’avvicinarsi della campagna elettorale.
Personaggi del calibro di Stendhal parlando di Varese ne scrivevano meraviglie, lodandone la bellezza dei luoghi e l’unicità dei suoi panorami. La provincia dei sette laghi, delle ville ottocentesche coi suoi parchi e i suoi giardini, incorniciata dalla catena delle Alpi a due passi da Milano, Como, dalla Svizzera e a un salto dalla Liguria.
Per utilizzare un vecchio e saggio proverbio: “acqua passata non macina più” (e noi di fiumi e laghi ce ne intendiamo) diciamo che nel futuro di Varese c’è la possibilità di tornare ad essere terra produttiva di reddito quindi di benessere per i varesini, ma a patto che ci sia una scelta politica chiara e determinata. Secondo noi bisogna superare la dicotomia: vocazione industriale o vocazione turistica. Una volta fatta questa scelta che a nostro parere fondato da motivazioni inoppugnabili non può che essere quella del turismo.
Bisogna creare attrattività! Prendiamo come esempio Rimini! Perché riesce a drenare milioni di turisti per almeno dieci mesi all’anno? Per il mare? Neanche per sogno. Il mare più bello, più pulito, più tutto non lo troviamo certamente a Rimini allora cos’è che richiama il turista? IL DIVERTIMENTIFICIO. L’attrattività di Rimini e un’ offerta a senso unico e risiede nel divertimento a costo accessibile.
Creare attrattività per Varese non dovrebbe essere difficile per il semplice motivo che l’OFFERTA può essere molteplice e quindi diversificare il target turistico. PAESAGGIO, ARTE, CULTURA, SITI RELIGIOSI, SPORT, CONGRESSI, senza contare la vicinanza con Milano che dovremmo sfruttare al meglio come la vicinanza con la Liguria. (Ricordate i manifesti affissi a Varese qualche tempo fa? FAI UN SALTO A VARAZZE) Il segmento da “aggredire” chiarito che non è quello della fascia giovanile è certamente quello della famiglia e della maturità con quello del settore congressuale e religioso. Un approfondimento particolare bisogna dedicarlo al Sacro Monte con un progetto a se stante e di comparto. A quali Paesi quindi indirizzare la nostra offerta? In nostro target è sicuramente in Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio e Russia. Le caratteristiche dei cinesi in generale non corrispondono al nostro target.
Quali azioni potrebbero rappresentare il fulcro della ripresa varesina?
La cura del territorio è la chiave di tutto.
Sfruttiamo le moderne attrezzature di cui la nostra provincia dispone per farle conoscere ai turisti che ci visitano: disponiamo di piste ciclabili, di un centro ippico, del palazzetto del ghiaccio e di quello dello sport, di varie piscine, palestre, campi da golf e da tennis, di percorsi naturalistici di rara bellezza, il volo a vela e il lago come campo di regate. Dobbiamo creare pacchetti su misura per ogni richiesta ed esigenza come dicevamo adeguandoli alla molteplicità dell’offerta.
A Varese il turista deve venire per rilassarsi e godere delle bellezze artistiche e paesaggistiche ma senza annoiarsi e se sceglie un giorno su 7 di darsi alla mondanità e allo shopping stile Montenapo abbiamo Milano a 40 chilometri e se volesse distrarsi facendo una puntata al Casinò abbiamo Campione e se volesse uno di questi giorni fare un salto al mare, potremmo pensare di fare un gemellaggio con Varese Ligure posto alle spalle del Golfo del Tigullio.
Coinvolgiamo gli albergatori i ristoratori, gli agricoltori, in iniziative che facciano conoscere non solo gli ottimi prodotti di produzione propria ma anche la capacità organizzativa e le capacità imprenditoriali dei varesini.
Potenziamo i trasporti sia urbani che suburbani e i parcheggi, Varese è a solo mezz’ora dall’aeroporto di Malpensa e questo fattore potrebbe e dovrebbe essere un punto di notevole interesse per i tanti stranieri confinanti che scelgono l’Italia per le loro vacanze. Riammoderniamo le aree attrezzate per chi ama campeggiare o muoversi con camper e roulotte presenti in gran numero su tutto il territorio.
Agevoliamo il percorso di riqualificazione delle strutture alberghiere attraverso corsi di formazione non solo del personale ma anche del management.
Utilizziamo le risorse economiche di cui disponiamo per riammodernare tutte le strutture ricettive e i negozi che desiderano fare parte di questo grande progetto controllando che la qualità sia rispettata in modo costante e che tutti gli appartenenti al circuito di ricollocamento turistico rispettino in modo uniforme i criteri stabiliti in modo da fornire un’ offerta turistica sempre valida e all’avanguardia, proponendo a loro volta iniziative volte all’acquisizione di nuove fasce di clientela e alla fidelizzazione di quella già esistente.
C’è molto da fare, ma tutto è possibile, Varese è stata un città fiorente in passato e può certamente tornare ad esserlo, ma per farlo occorre l’impegno di tutti, un impegno importante che potrà creare nuovi posti di lavoro e nuovi introiti per una città che ha ancora molto da dare!!!
Tutto questo si può fare se la scelta è univoca e determinata se le Istituzioni, tutte, remeranno nella stessa direzione senza pensare che ognuno possa curare il proprio orticello.
SE LA SCELTA POLITICA RICADE SULLA VOCAZIONE TURISTICA (MA NON ALTERNATIVA A QUELLA DEL MANIFATTURIERO) CON MOLTEPLICE OFFERTA, DAL CONGRESSUALE AL RELIGIOSO E’ NECESSARIO ISTITUIRE IN PRIMIS L’ASSESSORATO AL TURISMO CHE SI OCCUPI A TEMPO PIENO DI PROGETTAZIONE ESECUZIONE E CONTROLLO.
per commentare o inviare contributi: info@vareseincoming.org

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