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Pubblicato il: 30 Settembre 2015 alle 15:44

BABBO NATALE RITORNA CON NUOVI REGALI

BABBO NATALE RITORNA CON NUOVI REGALI
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A Montecitorio è ritornata la polemica sulla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina durante le discussioni in aula delle mozioni riguardanti la Salerno-Reggio Calabria, quasi tutte contenevano una parte che chiedeva di interrompere ogni opera relativa al ponte e destinarla ad altre opere infrastrutturali.
SEL, a firma di Franco Bordo, presenta una mozione che chiede al governo di impegnarsi a confermare che la realizzazione dell’opera riguardante il ponterappresenti realmente un capitolo chiuso per l’attuale esecutivo, e che ci si astenesse da qualsiasi iniziativa volta a favorire in qualsiasi modo il rilancio e la realizzazione del progetto.
Il sottosegretario PD alle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro ne richiede la modifica, e a seguito del rifiuto l’aula è passata al voto che ha bocciato la richiesta sostenuta soltanto da SEL e M5S.
Al contrario una mozione che andava nel senso inverso a firma Dorina Bianchi di NCD è stata approvata limitando, sempre su consiglio di Umberto Del Basso De Caro, il senso del testo all’uso ferroviario dell’infrastruttura.
Le feste si avvicinano e bisogna pensare ai regali, Angelino Alfano e i suoi sodali sono previdenti e si portano avanti, pensano al futuro, infatti “bisognerà valutare l’opportunità di una riconsiderazione del progetto sul ponte dello stretto come infrastruttura ferroviaria previa valutazione e analisi rigorosa del rapporto costi-benefici, come possibile elemento di una strategia di rimagliatura del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno”. Il che vuol dire, tradotto in lingua popolare, che nessuno pensa di farlo veramente il ponte, ma si spera solamente di spendere altri soldini per consulenze, studi di fattibilità e amenità varie. Il sogno berlusconiano di inaugurare, novello Verrazzano, il “Ponte Silvio Berlusconi” ora diventa semplicemente un nuovo strumento per la distribuzione di prebende.
Infatti, Alfano da Catania canta vittoria dichiarando che ora si riparte con il ponte sullo stretto, avendo ricevuto il benestare dalla maggioranza di governo in aula auspicando una grande possibile ricaduta economica per l’isola (e non solo).
E’ una storia infinita questa, tra annunci, progetti, sogni si vuole solo distribuire denaro pubblico, senza in realtà fare nulla di concreto, continuando solo con le narrazioni, per quanto fantasiose e poco credibili.
Fabrizio Sbardella
 

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