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Volkswagen. Fatevi una banca e fate quello che volete

Ciao caro.

Ti maggio questa piccola cornaca:

VOLKSWAGEN-BANK!!!
Fatevi una banca e potrete fare quello che vi pare!
Piccola CRONACA senza pretesa di accuratezza!
I
Il 22 giugno 1934: sotto il governo nazista, instaurato nel 1933, l’associazione dell’industria automobilistica del III Reich della Germania assegna l’incarico a Ferdinand Porsche di costruire la prima Volkswagen.
Nella tarda estate del 1939 inizia la produzione. Durante la guerra la produzione avviene con l’aiuto di 20.000 deportati messi ai lavori forzati presso la Volkswagen.
Riparazioni = 0
II
Ottobre del 1946
la Volkswagen festeggia il suo primo giubileo. Fino a questa occasione vennero prodotti 10.000 autoveicoli.
Due anni dopo la sede amministrativa della VW viene spostata da Berlino a Wolfsburg.
III
La Volkswagen internazionalizza il suo campo d’azione:
Vengono aperti nuovi stabilimenti in Canada (nel 1952), Brasile (nel 1953) e negli Stati Uniti d’America (nel 1955).
Nel 1955 viene prodotta la milionesima Volkswagen.
Nel 1960 il Bundestag (una sorta di parlamento tedesco) approva la legge così detta ”Legge per la Volkswagen”. Il gruppo Volkswagen viene parzialmente privatizzato e il Land Niedersachsen (Bassa Sassonia) detiene il maggior numero di diritti di voto oltre al diritto di veto!
IV
L’espansione della Volkswagen continua:
Dopo aver rilevato l’Auto Union (poi chiamata Audi), affigliata alla Daimler-Benz, nel 1986 anche il gruppo automobilistico spagnolo, la SEAT, viene deglutito dal gigante di Wolfsburg. Quattro anni dopo la Skoda (Rep. Ceca) viene aggiunta al gruppo Volkswagen.
V
Il 26 giugno 1990 Klaus Volkert diventa presidente del consiglio generale e di fabbrica.
Tre anni dopo Ferdinand Piech diventa presidente.
Tre anni dopo i media di massa tedeschi cominciano finalmente a parlare dei primi scandali di casa Volkswagen!
VI
Lo scandalo Lopez:
Il manager degli acquisti, il sig. Jose Ignacio Lopez, nel marzo 1993 cambia dalla Opel alla Volkswagen insieme ad altri sette collaboratori.
Presto le autorità investigative tedesche avviano indagini investigative a causa di spionaggio industriale. A conseguenza di ciò il manager Lopez deve lasciare nel 1996 il consiglio della presidenza.
Alcuni mesi dopo, a causa di sospetto di reato di arricchimento personale i revisori interni della Volkswagen indagano nei confronti del successore di J. I. Lopez, il sig. Francisco javier Sanz.
Viene instaurata la politica d’impresa
”TUTTI PEZZI UGUALI PER TUTTE LE MACCHINE DI CASA Volkswagen”
VII
Nell’ottobre del 1993, Peter Hartz (fu poi consigliere del lavoro del governo Schröder) diventa direttore del personale della Volkswagen.
Un anno dopo la Volkswagen instaura la settimana a 4 giorni lavorativi.
VIII
Lo scandalo dei ”balli all’opera”
Nel febbraio del 1996 il ministro-presidente della Bassa Sassonia, Gerhard Schröder, viene invitato ad un ballo all’opera di Vienna spesato dalla Volkswagen.
I costi per il volo e l’alloggio pari a 30.000 marchi tedeschi (il corrispettivo di ca. 30 milioni delle allora lire italiane) il sig. Schröder (già fu cancelliere della repubblica tedesca) li ripagherà a posteriori per evitare l’accusa del reato di approfittamento.
IX
1997 – La cancelleria di stato (Staatsanwaltschaft – una sorta di procuratore dello stato) indaga nei confronti di collaboratori della Volkswagen.
Il motivo: tangenti di milioni e milioni sono state pagate durante l’edificazione di una costruzione destinata alla verniciature delle autovetture della Skoda nella Rep. Ceca.
I sospetti di estorsione e corruzione non furono confermati e i processi vennero archiviati.
X
Nonostante le agitazioni in casa, la Volkswagen cresce e cresce:
Nel 1998 viene rilevata al Bentley britannica. Nel 2000 la Volkswagen rileva parte della Scania.
Sempre nel 1998 la Volkswagen rileva la Lamborghini.
XI
il 16 aprile 2002 il fu direttore della BMW, Bernd Pischetrieder, diventa presidente del consiglio presidenziale.
Due anni dopo costui dovrà prendere posizione e giustificare i suoi intensi contatti con i politici tedeschi.
XII
2004 – Scandalo delle ”paghe” ai deputati del partito SPD (una sorta di partito socialdemocratico tedesco)
La Volkswagen ha pagato per anni cifre sconosciute a sei deputati del partito socialdemocratico tedesco. Secondo le dichiarazioni della Volkswagen per queste ”paghe” non c’è stata la necessità di alcuna prestazione corrispettiva da parte dei deputati.
Nel contempo, nel 2005, il fu Ministro-presidente della Bassa Sassonia, il sig. Sigmar Gabriel (oggi costesso è ministro dell’economia e dell’energia dell’attuale gabinetto governativo della Merkel) viene messo sotto pressione e viene accusato del fatto che una delle sue imprese edili abbia ricevuto dalla Volkswagen incarichi altamente dotati.
XIII
2005 – Scandalo di corruzione
La cancelleria di stato (Staatsanwaltschaft – una sorta di procuratore dello stato) di Braunschweig indaga nei confronti del direttore del personale della SKODA, il sig. Helmut Schuster, e nei confronti di un collaboratore, il sig. Klaus Joachim Gebauer, a causa di un sospetto reato di infedeltà (Untreue).
Nel contempo il direttore di fabbrica della Volkswagen, il sig. Klaus Volkert, si dimette dichiarando da se ”di non essersi sporcato di nessun atto criminale”.
Nello stesso momento il presidente della direzione del personale, il sig. Hartz (fu poi consigliere del lavoro del governo Schröder), offre al consiglio di sorveglianza le sue dimissioni.
Motivo: Esso si accolla la responsabilità politica a causa delle anomalie verificatesi intorno a lui.
XIV
Nel 2012 la Volkswagen rileva la DUCATI.
Tutto ciò è possibile grazie a
VOLKSWAGEN-BANK!!!
Dal nostro inviato da Monaco
Luigi D’Aloia

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