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Cardano, disagi per la rotatoria di Cuoricino

In seguito all’inizio lavori del 30 luglio (di cui non era stato dato alcun preavviso) era stato garantito che in 10 giorni sarebbero stati terminati i lavori e che la viabilità sarebbe stata ripristinata, anche in modo parziale.
Oggi, dopo il termine dei sopracitati dieci giorni, il responsabile del cantiere, società incaricata di svolgere i lavori e successivamente di posizionare la segnaletica orizzontale e verticale, ha comunicato agli esercenti del luogo che da domani l’azienda sarebbe entrata in ferie fino a fine agosto e che tutto sarebbe ripreso a settembre, con stupore e amarezza dei danneggiati.
Nella discussione, l’azienda ha dichiarato che l’unico problema è la segnaletica provvisoria che loro non sono in grado di posizionare perché non avvisati per tempo. D’altro canto il comune dichiara di non avere in magazzino cartelli a sufficienza da posizionare e che questo è onere dell’azienda appaltatrice, il solito “scarica barile” che alla fine va a ledere i commercianti i quali, con questo cantiere aperto, si ritrovano con riduzione del fatturato giornaliero del 60%, per quanto riguarda la panetteria “Pane, Amore e Fantasia” e del 60/70% per la gelateria “Peccati di Gola”.
Daniela Serra, della gelateria, ha trascorso la mattinata al telefono col comune chiedendo di parlare con l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Proto, ma l’impiegata, che ha risposto al telefono, ha scaricato la commerciante dicendo testualmente “Ma il Sig. Proto non lavora qui!”. A questo punto ci viene da chiedere, se è assessore a Cardano, cosa significa che non lavora lì, non è una risposta da darsi ad un cittadino ed azienda in difficoltà.
Alla seconda telefonata, durante la quale Daniela Serra ha chiesto di parlare con l’ufficio tecnico, opzione che le è stata negata a domanda su quando i lavori sarebbero terminati, la persona dall’altro capo del telefono ha risposto testualmente “I lavori finiranno quando devono finire”.
Intanto l’impresa ha dichiarato ai presenti che se qualcuno sposterà le transenne, ivi compresa la Polizia Locale, provvederà a sporgere denuncia alle autorità.
L’unico passaggio pedonale rimasto aperto è quello che transita sotto il condominio “Residenze del Sole” all’angolo di via Giovanni XXIII e via per Crenna, mentre l’altro, d’angolo sulla chiesa di Santa Maria Nascente è interdetto e bloccato col fil di ferro.

Giuseppe Criseo
Varese Press

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