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Forza Italia di Gallarate, posizione sul Pgt

Gruppo Consiliare Gallarate

 

 

 

Discussione generale: dichiarazione di voto FI

 

 

 

La città di Gallarate, per la sua posizione strategica, grazie alla vicinanza dell’aeroporto di Malpensa e il collegamento con la Pedemontana, necessità di una Vision completa, che metta in evidenza le sue potenzialità, visione che questa variante non ha.

 

E’ una  variante che manca di un progetto concreto e di idee chiare.

 

E’ una variante che non crea sviluppo in quanto non in grado di intercettare gli interessi degli operatori.

 

Potremmo definire questa la “variante delle mancate promesse”.

 

 

 

Ma andiamo per ordine:

 

 

 

Opzione zero.

 

Opzione zero che proprio zero non è in quanto abbiamo visto alcune zone verdi diventare attrezzature sportive e zone di riqualificazione ambientale diventare residenziali.

 

Il punto focale dell’opzione zero è l’area della 336 da sempre oggetto di animate discussioni.

 

FI è molto preoccupata in quanto, in quanto questa variante non tiene minimamente conto di chi, indipendentemente da chi essi siano, negli ultimi 25 anni ha optato nel legittimo diritto di fare impresa, investendo ingenti somme, come farebbe un qualsiasi imprenditore e lo ha fatto sulla base di una opportunità che gli è stata data dall’amministrazione comunale di allora, una scelta politica fatta dagli amministratori di un tempo, scelta altrettanto legittima e da quella scelta ne è derivato altresì un indubbio vantaggio per le amministrazioni che si sono susseguite che hanno beneficato degli ingenti Tributi locali che su quei terreni sono stati pagati, terreni edificabili!.  La variante qui  proposta cancella ogni opportunità e vorrei vedere ciascuno di voi se accettasse di buon grado una cosa simile! Senza pensare di fare ricorso alla giustizia, per sentirsi dire se quello che oggi ponente in essere sia legittimo o meno, e nel caso in cui l’Amministrazione Comunale,  soccomberà, dovesse soccombere, ci auguriamo di NO, vedranno richieste milionarie pagate dai cittadini.

 

 

 

Anche il principio di perequazione è stato vittima della scure della maggioranza, principio di equità sociale che riconosce a tutti i proprietari un valore edificatorio che può essere ceduto e paracadutato all’interno della città.

 

Con la sua abolizioni si creano proprietari di serie A e proprietari di serie B.

 

 

 

 

 

Social Housing

 

Questa variante è monca di un progetto chiaro di Social Housing, da realizzare anche attraverso investimenti pubblici o in collaborazione con Regione Lombardia.

 

La quota del 20% di Edilizia Convenzionata non è sufficiente a soddisfare le esigenze dei cittadini.

 

 

 

Zona industriale e mancata delocalizzazione

 

Abbiamo visto ambiti produttivi limitati, la I02 è stato oggetto di diversi stralci e l’area riservata alle nostre aziende ridotta, non permettendo la delocalizzazione delle industrie dal centro città.

 

Noi non vogliamo una città degli anni 70 con le industrie all’interno del contesto urbano, vogliamo un’area industriale fuori dal centro, organizzato e servita per il bene di chi fa impresa e da lavoro, vicina alla zona industriale di Cassano e di facile accesso alla Pedemontana.

 

Con il conseguente liberarsi di spazi e aree del contesto urbano, spazi che potrebbero tornare al servizio dei cittadini.

 

 

 

Al contrario, la variante al PGT ha ridotto l’area industriale, limitando lo sviluppo di tutte quelle realtà industriali, piccole o grandi, che in un momento di ripresa economica vorrebbero espandersi.  La vostra è  una concezione desueta di pensare la città. Oggi le industrie necessitano di zone dotate di idonei servizi di supporto, quali banche, mense, ecc. e locate in zone facilmente accessibili alle vie di comunicazione.

 

Inoltre una presenza industriale all’interno del contesto urbano aumenta il traffico cittadino dovuto ai mezzi per il trasporto delle merci, che mal si coniuga con il concetto di una città pulita e vivibile.

 

Nella confusione più totale è stata inserita all’interno della zona industriale anche un’area di culto a riprova della scarsità di idee di questa Amministrazione.

 

La coerenza poi x voi è un optional visto che vengono letti da lei Sig. Sindaco i punti centrati dal vostro programma elettorale sull’urbanistica.Andiamo a leggere i punti centrati su AMSC nn ne avete beccato uno..solo DESOLAZIONE.

 

 

 

 

 

Distretto Urbano del commercio

 

 

 

Un distretto del commercio inesistente, di cui mancano confini e pianificazione urbanistica.  Tutto ciò limita gli investimenti, non consente di programmare uno sviluppo della mobilità, di sviluppare la sicurezza con tutta una serie di attività connesse e negando a commercianti e artigiani di sviluppare le proprie attività.

 

 

 

Su alcune aree è mancato un progetto concreto  che l’attuale Amministrazione non è stata in grado di rilanciare, la zona attualmente sede dell’Amsc e l’area occupata dal Deposito dell’Aeronautica Militare, di cui avete venduto la “pelle dell’orso” senza avere ancora nulla in mano.

 

 

 

In conclusione, noi giudichiamo questa variante uno strumento iniquo e soprattutto illegittimo, che non tiene conto delle esigenze della città e dei cittadini, priva gli stessi di diritti acquisiti ed espone la città a ricorsi.

 

Pertanto FI non parteciperà al voto.

 

 

 

Circa il voto ora governate voi e ve lo votate voi. Noi nn condividiamo l’opzione zero!! Voi con un ostruzionismo che io ricordo bene NON AVETE CREDUTO AL NOSTRO PGT, il nostro stile nella discussione del vostro PGT è stato diverso. Quindi ora amministrate voi e NOI NON CREDIAMO AL VOSTRO E VI ASSUMETE TUTTA LA RESPONSABILITA’!!

 

Noi siamo amministratori e ci siamo assunti la responsabilità di ciò che abbiamo votato sono forse altri che hanno amministrato nel passato un po’m meno…chi ha orecchi per intendere intenda…

 

 

 

 

 

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