La fredda "buona scuola" nel Tradatese

La fredda "buona scuola" arriva anche nelle scuole superiori del e il disagio notevole viene prontamente segnalato dai Giovani Padani del varesotto. L’arrivo dell’inverno - come è consuetudine da anni - corrisponde a disagi per gli studenti ed è esplicito il riferimento alla riforma voluta da Renzie ai molteplici riflessi negativi della riforma Del Rio che ha messo in ginocchio la Provincia. Quest’oggi il disagio si è verificato per gli studenti della sede di Venego...

La fredda "buona scuola" arriva anche nelle scuole superiori del e il disagio notevole viene prontamente segnalato dai Giovani Padani del varesotto. L’arrivo dell’inverno - come è consuetudine da anni - corrisponde a disagi per gli studenti ed è esplicito il riferimento alla riforma voluta da Renzie ai molteplici riflessi negativi della riforma Del Rio che ha messo in ginocchio la Provincia. Quest’oggi il disagio si è verificato per gli studenti della sede di Venegono dell’istituto don Milani che - all’arrivo nelle aule - sono stati accolti da temperature “polari”, poco al di sopra dello zero termico. Gli studenti hanno - giustamente- protestato e, nonostante le richieste del preside (comunque solidale con i ragazzi), ben pochi sono tornati nelle aule (a temperature di 6 gradi) "Che l’inverno porti freddo è cosa nota, trovo quindi assolutamente imbarazzante che l’amministrazione provinciale di competenza (sorda anche alle continue sollecitazioni della presidenza) non provveda a sanare una situazione che si protrae da anni e che - per quanto riguarda l’inadeguatezza delle strutture è sistemica nell’istituto come la presenza dei vetri rotti nella palestra", spiegano i giovani. "Come Giovani Padani, vogliamo che venga tenuta viva e continua attenzione sulle imbarazzanti condizioni delle aule di moltissime scuole della Provincia che i nostri coetanei frequentano, essendo queste in condizioni inadatte a didattica e apprendimento" ribadiscono Jacopo Maria Ricchetti, il coordinatore Giovani padani di Tradate, e Claudia Lucchini - coordinatrice Movimento Studentesco Padano del Varesotto