Sanità, grave che Regione Piemonte e Asl rifiutino il confronto

Dopo l’annunciata assenza di quattro primi cittadini del Vco alla riunione della rappresentanza dei sindaci dell’Asl, in programma venerdì 6 luglio, sul caso interviene il senatore della Lega, Enrico Montani.

«Sostengo in toto – dice Montani – la scelta dei sindaci Pizzi, Marchioni, Albertella e Preioni che, in mancanza d’informazioni e garanzie sull’iter dell’ospedale unico di Ornavasso, hanno deciso e comunicato in queste ore di voler disertare l’incontro di dopo domani. Di fatto – si legge nella nota - si sta percorrendo una strada al buio; oltre la metà dei sindaci che compongono la rappresentanza dell’Asl – afferma il senatore della Lega – ha scritto una lettera all’Azienda sanitaria locale per chiedere una serie di dati tecnici e relazioni sul sito ornavassese. Ma entrambi i direttori generali, quello che c’era prima e il nuovo arrivato, non hanno mai dato le risposte dovute e, oltretutto, hanno utilizzato toni sferzanti, se non addirittura arroganti. Dal canto suo – dice ancora Montani – la Regione non so per quale motivo si ostina a non voler un confronto vero, su un tema così importante».

Montani punta, pertanto, il dito contro i vertici del governo piemontese - Chiamparino, Reschigna e Saitta - che davanti a tutte le richieste fatte, rifiutano il dialogo. Un atteggiamento ritenuto grave dal parlamentare leghista, che sollecita Regione e Asl a mettersi attorno a un tavolo, in tempi brevi, e con la volontà di collaborare. «In assenza di questo passaggio – termina poi la nota – allora l’iniziativa degli oltre 35 sindaci che hanno chiesto all’Asl Vco la sospensione di tutti gli atti amministrativi e degli impegni di spesa della nostra sanità, diverrebbe sostanziale».

Enrico Montani
Enrico Montani