Protesta del Sen.Montani (Lega) per la chiusura degli sportelli bancari nel VCO.

Sta facendo scalpore nel VCO la scelta di tagliare parte dei servizi bancari in una zona bellissima dal punto di vista ambientale e per i prodotti genuini oltre che per il turismo che attrae parecchi utenti lombardi e quindi il taglio non sarà ben visto.

Sul tema ha preso posizione decisa il Sen. Montani della Lega:

“la scelta fatta a tavolino di chiudere sei uffici di mezza montagna è inopportuna, soprattutto in un territorio dalla morfologia particolare come il nostro.

Quanti anziani che hanno difficoltà negli spostamenti e che magari non possiedono l’auto – si chiede il parlamentare della Lega – rimarranno penalizzati, da luglio, a causa dell’assenza dello sportello nel proprio paese?». Si ricorda, che cinque chiusure su sei avverranno in Ossola e precisamente a Baceno, Bannio Anzino, Varzo, Vogogna e Premosello Chiovenda, mentre una a Cambiasca, nel Verbano. 

In difficoltà anche i premenesi, dopo la chiusura del bancomat di Intesa S. Paolo”.

La politica non può e non deve restare fuori da questa partita per le ripercussioni in termini occupazionali in primo luogo, oltre agli aspetti operativi che tali tagli comporteranno su piccole ma importanti realtà locali che vengono sempre penalizzate rispetto ai grandi centri.  Montani  annuncia che non starà a guardare:

il Senatore Montani dichiara la propria intenzione di collaborare in prima persona per cercare d’invertire la rotta. «La politica non ha competenza nelle banche – dice ancora Montani – ma non per questo non mi muoverò per tentare di capire se ci sono ancora margini d’intervento; l’auspicio è che la decisione presa – termina la nota - possa assumere connotati diversi da quelli che ci sono stati prospettati».

Noi come giornale sempre vicini al territorio, seguiremo con particolare attenzione gli avvenimenti per informare tempestivamente i cittadini sui tagli e sulla mobilitazione necessaria per evitarli.