Malnate: la Città ingessata dai giochi di potere.

A breve Malnate sarà una città SENZA sindaco, SENZA vicesindaco, SENZA segretario comunale. Le tre figure istituzionali principali per la vita amministrativa della Città repentinamente e per differenti motivi lasciano il loro incarico.
In particolare le dimissioni del vicesindaco Battaini, comunicazione emersa durante il consiglio comunale di ieri mercoledì 16 Maggio 2018, ci lasciano oltremodo perplessi e ci inducono ad ipotizzare manovre atte a salvaguardare gli equilibri interni alla maggioranza in vista delle prossime elezioni.

L’Amministrazione é allo stallo e allo sbando e come in un gioco di ruolo dove le pedine sono manovrate da una regia occulta, ma non troppo, nel vano tentativo di salvare le apparenze senza però nessuna considerazione e nessun rispetto per cittadini, consiglieri e non per ultimi i dipendenti comunali che nonostante tutto devono continuare a garantire il funzionamento dell’Ente. 

E se poi, il nuovo vicesindaco facente funzioni dovesse essere un esponente al di fuori dell’Amministrazione o peggio ancora un “trombato” delle ultime elezioni si certificherebbe, una volta di più, il fallimento di questa Amministrazione incapace di trovare al suo interno una figura disponibile, capace e che goda della piena fiducia del burattinaio occulto.

I capigruppo 
Paola Cassina per lega nord 
Massimo Pavesi per lista civica Pavesi per Malnate
Marco Damiani per Forza Italia

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