CORRE ON-LINE LA TUTELA DELL’AMBIENTE, rivista ambientale dei Carabinieri

CORRE ON-LINE LA TUTELA DELL’AMBIENTE
rivista tecnico-scientifica ambientale dell’Arma dei Carabinieri. Il primo focus di approfondimento è dedicato alle bioplastiche.
Oltre 4.000 i controlli effettuati dai Carabinieri nel settore della produzione e commercializzazione delle borse di plastica. Presentata oggi al Comando Generale Silvae.it, la nuova rivista tecnico-scientifica ambientale dell’Arma dei Carabinieri alla presenza de...

CORRE ON-LINE LA TUTELA DELL’AMBIENTE rivista tecnico-scientifica ambientale dell’Arma dei Carabinieri. Il primo focus di approfondimento è dedicato alle bioplastiche. Oltre 4.000 i controlli effettuati dai Carabinieri nel settore della produzione e commercializzazione delle borse di plastica. Presentata oggi al Comando Generale Silvae.it, la nuova rivista tecnico-scientifica ambientale dell’Arma dei Carabinieri alla presenza del Comandante Generale Tullio Del Sette. Dopo aver rilanciato lo storico periodico di divulgazione ambientale   #Natura, già  “Il Forestale”,   l’Arma rinnova e amplia  Silvae.it, che si affianca alle  altre  riviste specializzate dell’Istituzione. Vastissimo l’ambito di interesse della testata che sarà pubblicata  on line ad accesso libero e gratuito sul sito  www.carabinieri.it .,  i cui  principali contenuti saranno condivisi sui social network dell’Arma. Botanica, zoologia, geologia, ecologia, ingegneria naturalistica, sostenibilità, scienze agrarie e forestali, diritto ambientale, economia ambientale, tecniche professionali sono  i principali temi trattati, ma non gli unici. Per dare al periodico solide e autorevoli referenze è stato istituito un Comitato tecnico-scientifico composto da importanti esperti del mondo universitario e accademico, della ricerca e delle professioni e dei reparti appartenenti all’Arma. “Dal rapporto osmotico tra conoscenze scientifiche, tecniche e professionali - si legge nell’editoriale di presentazione del Comandante Generale Tullio Del Sette -  nascono senza dubbio anche sviluppi culturali e stimoli di novità. La scienza ha bisogno della tecnica e viceversa, e l’esperienza della prassi può diventare conoscenza da condividere. La rivista sarà uno strumento di elevazione culturale e aggiornamento professionale soprattutto per i Carabinieri impiegati nella difesa del nostro patrimonio naturale, che potranno così coniugare le esperienze operative con le più aggiornate conoscenze scientifiche”.  La rassegna di articoli e di rubriche sarà affiancata dai “Quaderni” di  Silvae.it, con focus tematici, dedicati ad argomenti scientifici e tecnico-professionali, affrontati in modo approfondito, multidisciplinare, completo e aggiornato. “Verso la low-Carbon Society. Le plastiche biodegradabili e compostabili opportunità della bioeconomia italiana. La nuova legge per la riduzione dell’utilizzo delle borse di plastica”. Questo il titolo del primo “Quaderno” che è stato presentato dal Presidente di Assobioplastiche, Marco Versari. Un vademecum teorico e pratico per approfondire la conoscenza di una materia complessa ma di grande importanza. L’obiettivo è quello di fornire una sorta di manuale operativo per approfondire il tema delle bioplastiche, una guida pratica per l’applicazione della normativa di settore, anche alla luce del recente recepimento nell’ordinamento giuridico nazionale della direttiva per la riduzione delle borse di plastica. Il mancato rispetto della normativa determina infatti  un forte nocumento all’ambiente per l’immissione di sostanze plastiche non biodegradabili e comporta forti penalizzazioni per gli imprenditori onesti della filiera della bioplastica, a causa della concorrenza sleale delle aziende non in regola. Per garantire tale rispetto, l’Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando delle Unità per la tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare ha effettuato, nel corso dell’anno, una prima campagna mirata all’accertamento e alla repressione dei fenomeni illegali, attraverso verifiche effettuate sia presso produttori e rivenditori che presso esercizi commerciali. I controlli hanno riguardato 4.175 aziende produttrici, rivenditrici e/o utilizzatrici sia di shopper non riutilizzabili/compostabili che di quelli riutilizzabili. Da questi controlli sono scaturite 18 notizie di reato, 269 sequestri di materiale non a norma e 432 verbali amministrativi, per un totale di quasi 2 milioni di euro (1.998.100 €) di sanzioni ai trasgressori.