Scomparso a 80 anni l'autore di Diabolik e Tex Willer,Sergio Zaniboni

Il mondo della cultura perde un altro pregiato pezzo di storia con la scomparsa all'età di 80 anni
Sergio Zaniboni, fumettista di grande talento celebre soprattutto per essere stato il principale autore di
e prestando la sua matita anche ad altri nomi celebri, come
Tex Willer, per il quale realizzò un albo speciale negli anni 90. Nato a
Torino il 4 agosto del 1937, Zaniboni aveva scoperto la propria vena artistica nel campo del f...

Il mondo della cultura perde un altro pregiato pezzo di storia con la scomparsa all'età di 80 anni Sergio Zaniboni, fumettista di grande talento celebre soprattutto per essere stato il principale autore di e prestando la sua matita anche ad altri nomi celebri, come Tex Willer, per il quale realizzò un albo speciale negli anni 90. Nato a Torino il 4 agosto del 1937, Zaniboni aveva scoperto la propria vena artistica nel campo del fumetto a trent'anni, dopo aver fatto l’elettrotecnico, e il grafico pubblicitario, infatti è suo il logo delle figurine Panini. Sebbene non sia stato lui a creare la figura di Diabolik, con la sua matita elegante Zaniboni fu fondamentale per dare compiutezza tanto al protagonista che alla sua compagna, Eva Kant, rendendoli personaggi immortali con oltre 300 avventure dal 1969 ad oggi. Traeva ispirazione da momenti di vita reale, amava fotografare gente comune quale spunto per i propri personaggi. Una matita e uno stile unico, dedicatosi al mondo dei giovani con Diabolik, Tex e lavorando anche per altre due classiche testate per ragazzi come " Il Giornalino" e " Il corriere dei piccoli". La scheda tratto dal sito, http://www.diabolik.it/diabolik.php   Diabolik           Titolare della collana, professione ladro. Ruba soprattutto gioielli preziosissimi o enormi cifre di denaro e non esita a uccidere chi intralcia i suoi piani. Nonostante svolga un’attività decisamente illegale, è dotato di sani e radicati principi etici, sia pure molto personali (l’onore, la tutela dei più deboli, il senso dell’amicizia e della riconoscenza, il rispetto degli animi nobili), e perciò odia mafiosi, narcotrafficanti, strozzini e aguzzini. Sicuramente Diabolik ha un nome e un cognome, che però nessuno, nemmeno lui, conosce.