Foggia:arrestato con un fucile a canna mozza

ROTONDO: ARRESTATO A SAN MARCO IN LAMIS UN PREGIUDICATO DEL POSTO PER DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI CLANDESTINE ALTERATE E RICETTAZIONE. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, unitamente a personale della Stazione Carabinieri di San Marco in Lamis e a quello dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sardegna”, hanno tratto in arresto un trentatreenne di San Marco in Lamis, per detenzione illegale di armi clandestine alterate e ricettazion...

ROTONDO: ARRESTATO A SAN MARCO IN LAMIS UN PREGIUDICATO DEL POSTO PER DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI CLANDESTINE ALTERATE E RICETTAZIONE. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, unitamente a personale della Stazione Carabinieri di San Marco in Lamis e a quello dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sardegna”, hanno tratto in arresto un trentatreenne di San Marco in Lamis, per detenzione illegale di armi clandestine alterate e ricettazione. I Carabinieri, nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio garganico finalizzato alla ricerca di armi illegalmente detenute, hanno effettuato diverse perquisizioni nelle proprietà dell’arrestato. Durante le attività sono stati trovati e sequestrati: - una pistola a tamburo cal. 38 special, marca “Smith e Wesson”, con matricola abrasa; - un fucile a canne mozze cal. 12, marca Beretta, con il calcio alterato in modo da poter essere impugnato come una pistola (le modifiche sono state effettuate alla canna e al calcio); - un caricatore per pistola semiautomatica cal. 7,65; - circa due grammi di marijuana; - un visore notturno a raggi infrarossi; - materiale vario utilizzabile per il travisamento, quale una maschera, un cappello e guanti, tutti di colore scuro. La maggior parte del materiale è stato rinvenuto grazie alla caparbietà dei militari. Il tutto, infatti, era occultato al di sopra di un controsoffitto di legno, che è stato necessario rimuovere. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di attenti rilievi tecnici da parte del R.I.S. per accertare, soprattutto in merito alle armi, se sia stato utilizzato per compiere altri reati.