SARONNO: ALLERTA BENZENE IN VIA CADUTI

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8 Maggio 2016 Alessandra Meola
Per la centralissima via Caduti della Liberazione, è scattata l’allerta: benzene troppo concentrato, rispetto alla media delle altre strade saronnesi.

Si parla di una quantità di idrocarburi che risulta il doppio esatto di altri percorsi cittadini monitoriati, quali viale Santuario o via Marconi : rispettivamente 1,5 microgrammi e 1,8 microgrammi per metro cubo , contro i 3,0.

L’unità di riferimento in cui vengono espresse queste misure sono i PM10 ( Particulate Matter) dove il numero 10 sta ad indicare il diametro di queste sferette di pulviscolo veicolate dall’aria, di dimensione uguale o inferiore ai 10 micron.

Queste piccolissime particelle fluttuanti posson presentarsi in forma liquida come la caligine, che causa opacità nell’aria, con un imponente effetto nebbioso, o in forma solida come la fuliggine, più polverosa che lascia traccia di sé in depositi stratificati.
Visto che il loro insieme ha una composizione così eterogenea, dove parti solide si miscelano a liquide, viaggiare in aria per loro è molto semplice e ancor più esser inalate, poiché costituiscono una sorta di aerosol, facilmente assorbibile dai polmoni.

In base alle analisi, commissionate all’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) nel 2015, respirare quella concentrazione di particolato misurata in via Caduti sarebbe come fumare circa 50 sigarette.

I valori, sebbene entro ancora i limiti di legge, non sono certo giovevoli e richiedono un intervento di urgenza, secondo Roberto Barin, ex assessore alla viabilità.

Per il sindaco, Alessandro Fagioli, occorre altrettanta tempestività in una risposta, con l’appunto, però, che forse dalla precedente giunta, non sia stata attribuita la giusta eco e assegnato il doveroso rilevo a questi risultati di ricerca, ben datati.

Ma querelle politiche a parte, ora appare più emergente predisporre soluzioni alternative al flusso automobilistico della zona- ha precisato il primo cittadino- magari pensando alla trasformazione del doppio senso di marcia di via Caduti in un senso unico, e alla apertura parallela di un percorso, dietro alla stazione, di direzione opposta, come in una sorta di circuito.

Questi quantomeno i propositi dichiarati e auspicati in termini brevi, tanto più che l’area posta in osservazione ha una configurazione a ” canyon” , come riscontrato dall’analisi ambientale, con alte pareti murarie e una stretta “vallata” nel mezzo per lo scorrimento, che impedisce il ricicolo dell’ aria e favorisce l’accumulo del particolato.

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