“L’umana ferocia”, il nuovo libro di Giorgio Anelli il poeta gallaratese

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“L’umana ferocia”, il nuovo libro di Giorgio Anelli
Sarà presentata al Castello Visconteo di Fagnano Olona il 13 maggio la raccolta del poeta gallaratese

Il Circolo Culturale l’Alba, in collaborazione con Kolibris Edizioni, e con il patrocinio del Comune e della Pro Loco Fagnano Olona, organizza l’incontro con l’autore Giorgio Anelli, per la presentazione del libro “L’umana ferocia“.

L’evento si terrà sabato 13 Maggio 2017, alle ore 17, nel cortile quattrocentesco del Castello Visconteo, in piazza Cavour a Fagnano Olona. La presentazione rientra nelle attività del weekend della “Festa della Mamma”, organizzata dall’Associazione culturale 2L Lombardia Lucania.

Sarà l’occasione per poter ascoltare alcuni estratti del nuovo libro di Giorgio Anelli, edito da Kolibris Edizioni, alla presenza della fondatrice Chiara De Luca, con prefazione di Andrea Temporelli.

Interverranno Alfredo Maestroni, Presidente del Circolo Culturale l’Alba, ed il maestro Antonio Vaccaro. Coordina la presentazione il giornalista Fausto Bossi.

Al termine sarà offerto un rinfresco a tutti i presenti.

Sono molto contento – dichiara Giorgio Anelli – di poter presentare il mio nuovo lavoro in una cornice unica, quale il Castello Visconteo. Ringrazio caldamente l’amico Fausto Bossi per avermi proposto tale occasione, inserendo la mia presentazione in una rassegna più ampia. Voglio ringraziare tutti i soci del Circolo Culturale l’Alba, che mi supportano e condividono con me la gioia e le paure che una pubblicazione comporta. Spero con “L’umana ferocia” di riuscire a trasmettere al lettore le mille sfaccettature dell’essere umano.

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Note sull’autore: Giorgio Anelli, poeta e scrittore, si è laureato in Scienze dell’Educazione con la tesi “Tra burattino e bambino, Pinocchio alla ricerca della libertà”.
Vive a Gallarate e alcune sue poesie sono state raccolte in un libricino dal titolo “Vita batte Sogno TRE a 0”, stampato clandestinamente nel 2004. Nel mese di novembre 2013 esce il suo nuovo libro “Parole che si infiammano tra le inquietudini della vita” e nel 2015 pubblica “Il cedro del libano”, entrambi con la Giuliano Ladolfi Editore.

 

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L’umana ferocia di Giorgio Anelli, che vanta l’autorevole prefazione di Andrea Temporelli, è un libro coraggioso, un libro non comune, che scuote, indigna, fa riflettere, e induce a rallentare il passo sempre più rapido delle nostre giornate. Nell’Umana ferocia il poeta non usa perifrasi o metafore per descrivere la realtà dei nostri giorni, bensì un linguaggio schietto e diretto, prestando però sempre grande attenzione alla struttura formale, all’equilibrio ritmico e alla musicalità della parola.

La realtà da cui Anelli muove è la più dura, quella della solitudine e dello sradicamento, dell’alienazione e della perdita di punti di riferimento dell’uomo contemporaneo, abbandonato a se stesso nel fluire sempre più rapido del tempo, che lo vede spesso immobile e incapace di opporsi alla sua violenza. Qui il poeta non si erge a giudice, non fornisce soluzioni, opzioni, né via di fuga, ma si limita a descrivere ciò che vede e sente, in un costante interscambio tra realtà interiore e realtà esteriore, tra l’intimo e l’altro, ma sempre dalla prospettiva del dentro, accanto alle cose e alle persone che la sua penna tratteggia, restituendocele vive e tangibili nei versi.

Come afferma Temporelli nella prefazione, Giorgio Anelli, pur rispettando la peculiarità del proprio versificare, compie un’opera preziosa di recupero e prosecuzione di una tradizione molto vicina a noi, ma poco frequentata, accogliendo il lascito di Simone Cattaneo, morto suicida nella sua Saronno a 35 anni, la cui voce riecheggia in distanza tra queste pagine senza che quella di Anelli le si sovrapponga mai, né tenti di emularla. Anelli infatti instaura un ideale dialogo con Simone Cattaneo, ne prende il testimone, e continua la sua corsa solitaria e sofferta tra le strade impervie delle nostre città, smascherandone le ipocrisie e le paure, le debolezze e le fragilità della natura umana, senza sottoporle a giudizio, né esonerare se stesso dal sospetto, quando non dalla certezza, di mancanze e inerzie.

Ciò che sorprende e spiazza in questo libro è inoltre l’alternanza, spesso brusca, di toni e registri: dal colloquiale al lirico, dal poetico al narrativo, che riproduce l’alternarsi degli stati d’animo del poeta e la sua percezione delle mille sfaccettature, compresenti, e spesso discordanti di un reale ricco di contrasti e paradossi, descrivendo tutta la meraviglia e l’orrore dell’esistenza, tutta la miseria e la grandezza potenziale dell’umano.

Chiara De Luca, nota non inclusa nel volume

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Il Circolo Culturale “l’Alba” è nato nel 2006 a Fagnano Olona con l’intento di promuovere la poesia e la letteratura, attraverso incontri e manifestazioni organizzate sul territorio. L’associazione collabora fattivamente con gli enti, le istituzioni e le altre realtà del territorio. Attualmente annovera Soci non solo residenti nei paesi della Valle Olona, ma provenienti dall’intera provincia di Varese.
Recentemente l’Assemblea dei Soci ha rinnovato il proprio Direttivo, eleggendo Presidente Alfredo Maestroni, Vice-presidenti Sergio Belvisi e Paolo Bossi, Tesoriere Castoressa Menchise, Segretario Paolo Bossi, e Consiglieri i soci Antonio Vaccaro (Presidente uscente), Pinuccia Bossi e Giorgio Anelli.

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