NIEMEIER RIZVANOVIC Miro arrestato dalla GdF di Brescia

supporto e il coordinamento da parte del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA).

0
212

COMUNICATO STAMPA
ARRESTATO IN ITALIA IL NOTO LATITANTE NIEMEIER
RIZVANOVIC MIRO, DETTO “EL RUSO”, ELEMENTO DI SPICCO DEL
“CLAN USAGA” O “CLAN DEL GOLFO” RICERCATO PER
ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO
INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI.

Lo aspettavano sulla banchina del porto romano, allo sbarco della motonave proveniente
da Barcellona.

Nella serata di martedì 18 aprile, appena approdato in Italia, è stato arrestato dal GICO
della Guardia di Finanza di Brescia, con il supporto dei colleghi di Civitavecchia, il latitante
NIEMEIER RIZVANOVIC Miro, alias “el Ruso” 36enne cittadino tedesco, nato in Bosnia
Erzegovina il 09.02.1981, elemento di spicco del “Clan Usaga” o “Clan del Golfo”, la più
potente organizzazione criminale colombiana dedita principalmente al traffico di
stupefacenti, al racket delle estorsioni, al riciclaggio di denaro sporco, alle rapine, con
ramificazioni non solo in Sudamerica, ma anche oltre oceano.

Il NIEMEIER, uno dei più importanti latitanti del Sud America, evaso in Colombia nel corso
del 2016 ove dimorava da alcuni anni, era ricercato a livello internazionale per
associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti ed era
segnalato come uno dei collaboratori fidati del leader dell’organizzazione, tale “Otoniel”,
anch’egli ricercato dalle Autorità statunitensi e da quelle colombiane. Il ruolo di Rizvanovic
era quello di gestione delle finanze e dei traffici del clan sulle rotte Sud America/ Stati
Uniti/Europa ed immissione degli stupefacenti anche in Italia.

La cattura è stato il risultato della sinergica collaborazione interforze tra gli Attori
istituzionali coinvolti, sia a livello nazionale che internazionale.

Infatti, sul campo hanno operato le unità operative della Guardia di Finanza del Nucleo di
polizia tributaria di Brescia, della Compagnia di Civitavecchia, coordinate dalla Procura
Distrettuale Antimafia di Brescia nell’ambito dell’operazione “Porte Franche”.
Inoltre, è stato determinante anche il supporto e il coordinamento da parte del Servizio di
Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale e
della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA).
Brescia, 20 aprile 2017

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here