Maggioranza ridimensionata a Gallarate

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maggioranza ridotta a Galarate
il Sindaco di Gallarate Andrea Cassani

Dopo le dimissioni dell’assessore Franco Liccati Libertà per Gallarate è fuori dalla maggioranza

Non sono certo monotone le sedute del Consiglio comunale a Gallarate dove sui banchi della giunta siede il neo entrato assessore ai lavori pubblici Sandro Rech, figura storica della Lega Gallaratese.

nuovo assessore nuova maggioranza
L’Assessore Sandro Rech

Il mini rimpasto di Giunta dopo le dimissioni di Franco Liccati vede Paolo Bonicalzi passare ai servizio sociali lasciando la delega ai lavori pubblici al nuovo entrato Sandro Rech che ha ricevuto il benvenuto e l’augurio di buon lavoro dal Consiglio Comunale

Già all’appello si capisce che la serata nasce male, sui banchi della maggioranza mancano (giustificati) il capogruppo della Lega Stefano Deligios e, tra le file di Forza Italia, Giuseppe Lorusso e Alessandro Petrone oltre ai due rappresentanti di Libertà per Gallarate (diversamente giustificati?) Luigi Fichera e Luca Carabelli.

La maggioranza parte quindi con un -5.

silvestrini e la nuova maggioranza
Margherita Silvestrini

La consigliera di minoranza Margherita Silvestrini apre subito le ostilità e nella sua “question time” (per i lettori di lingua italiana tempo dedicato alle interpellanze n.d.r.) che la stessa precisa essere solo presentata da lei ma condivisa da tutti i gruppi di minoranza e nella quale si richiede “quali provvedimenti l’amministrazione comunale intenda adottare per garantire ai cittadini gallaratesi di fede islamica il culto e la preghiera nel mese del Ramadan”

Lapidaria la risposta del sindaco Andrea Cassani: “NESSUNA”

Il giovane sindaco avrà anche dei difetti, ma sicuramente si esprime in maniera chiara e comprensibile a tutti, e la linea della Lega sull’argomento non è soggetta ad interpretazioni confuse: chiusura totale sulla possibilità di individuare e concedere una area di culto da dedicare ai musulmani, fosse anche per il solo mese del Ramadan.

Ovviamente la Silvestrini si dichiara insoddisfatta “Il Sindaco deve fare il Sindaco di tutti e non il rappresentante di un Partito”, ma le posizioni di Andrea Cassani e della Lega, piaccia o non piaccia, sono le stesse che sono state ripetute nella campagna elettorale che ha portato all’elezione di questo Sindaco.

La consigliera del PD, evidentemente irritata, incalza “NESSUNO è la parola che vale per questo Consiglio Comunale” e non si riferiva esclusivamente alla risposta del Sindaco, ma alla situazione che evidenziava clamorosamente l’assenza in aula di una parte della maggioranza.

Ancora una volta Il Sindaco Andrea Cassani fa il quadro della situazione in pochissime parole: “l’opposizione fa l’opposizione e la maggioranza deve fare la maggioranza” e prosegue “È chiaro che qualcuno fa finta di dichiarare alla stampa di essere in maggioranza, ma queste persone non fanno più parte della maggioranza. Ne prendo atto e dico che da oggi abbiamo due consiglieri in meno”

Al momento delle dichiarazioni di voto i consiglieri di minoranza abbandonano l’aula dove rimane il solo Rocco Longobardi che chiede la verifica del numero legale.

Conta e riconta ma in aula rimangono in undici più uno (Longobardi) e il numero legale non c’è e al Presidente Donato Lozito non rimane che chiudere la riunione e riconvocare tutti per martedì 2 maggio.

Gallarate 28 aprile 2017

Fabrizio Sbardella

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