Proteste contro il delfinario di Rimini

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Rimini: proteste al delfinario – sabato 8 agosto una nuova manifestazione delle associazioni Essere Animali e LAV.

Continua la mobilitazione per chiedere la fine degli spettacoli con animali. Dopo il sequestro di quattro delfini disposto dalla Procura della Repubblica di Rimini, la struttura da due anni esibisce leoni marini, nonostante vi sia anche un decreto di chiusura del Ministero dell’Ambiente.

“Sabato porteremo la protesta in spiaggia, distribuiremo migliaia di volantini a turisti e riminesi. Nessun animale dovrebbe essere utilizzato in questi spettacoli. Non sono i nostri clown”

Appuntamento: sabato 8 agosto – ore 17

Davanti al delfinario di Rimini, Lungomare Tintori

Il delfinario di Rimini, sfruttando una vecchia legge del 1968 che andrebbe riformata perché viola le normative europee sui giardini zoologici, continua ad essere aperto con una licenza che solitamente si concede ai circhi, quella di ‘spettacolo viaggiante’, rilasciata dal Comune di Rimini e dall’Asl.

“Con un escamotage architettato tra le falle delle leggi italiane e con la complicità dell’Amministrazione locale, si sono avvallate ulteriori esibizioni al delfinario. E’ triste appurare che, se in molti paesi questi spettacoli sono oggetto di sempre più restrizioni proprio per una presa di coscienza sulle conseguenze agli animali, a Rimini, città che dovrebbe primeggiare nel promuovere un turismo etico, sia ancora aperta una struttura chiusa anche dal Ministero dell’Ambiente”, affermano le associazioni.

Il delfinario di Rimini è oramai divenuto il simbolo del movimento che in Italia si batte per chiedere la fine di questi spettacoli. Attivo da quasi 40 anni, ha detenuto delfini sino al sequestro degli animali sottoposti, secondo il Decreto di citazione a giudizio, a ‘comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche’. Il processo a carico del legale rappresentante della struttura e della veterinaria, imputati per maltrattamento di animali ai sensi degli articoli 544 ter, comma I e II e 727 del Codice Penale, è tuttora in corso, ma le proteste continuano anche ora che vi sono i leoni marini.

“Chiediamo che il delfinario di Rimini sia chiuso definitivamente, il futuro dell’intrattenimento è senza spettacoli con animali. Prendiamo i leoni marini, in natura raggiungono i 40 km/h e cacciano anche per 30 ore consecutive, come può un delfinario soddisfare queste esigenze? Anche se nati in cattività, questi esemplari sono condannati a vivere in piccoli spazi artificiali, addestrati a compiere esibizioni che veicolano un messaggio che disconosce le privazioni inferte a questi animali, considerati come dei pagliacci da addestrare per il nostro divertimento”, concludono le associazioni.

Per ulteriori informazioni:

ESSERE ANIMALI ‘ONLUS’
Via Zoccoli 27, Bologna
Sito: www.essereanimali.org
Mail: info@essereanimali.org
Tel. 342 1894500

LAV ‘ONLUS’
Viale Regina Margherita 177, Roma
Sito: www.lav.it
Mail: info@lav.it
Tel. 06 4461325

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